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Bidone marrone dell’Umido: cosa buttare e cosa non inserire

L'umido che avanza, il progetto AMIU per i grandi produttori

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Un servizio porta a porta di raccolta dell’umido, a Genova, riservato alle utenze commerciali che producono scarti organici come bar, ristoranti, pizzerie, supermercati, mense, fruttivendoli e negozi di fiori. E’ “L’umido che avanza”, il nuovo progetto lanciato da Amiu per i grandi produttori. Tutto il materiale raccolto sarà interamente riciclato in un impianto specializzato per essere trasformato in compost, un terriccio utile a concimare le piante.

Un progetto che, oltre alla distribuzione dei contenitori e la mappatura di tutte le realtà, è supportato dall’importante attività degli informatori ambientali di Amiu, impegnati punto vendita per punto vendita a informare gli esercenti in modo capillare.

Alle utenze commerciali viene consegnato un bidone marrone per la raccolta differenziata dei rifiuti organici (gli scarti alimentari e gli avanzi di cibo in genere). Ogni bidone è assegnato all’attività commerciale, dotato di chiusura a chiave consegnata al responsabile dell’utenza e fornito in comodato d’uso gratuito. La cura è a carico dell’assegnatario. Per ogni bidone assegnato, Amiu assicura inoltre la fornitura mensile gratuita di 30 fodere compostabili (è necessario utilizzare ogni giorno una fodera, per proteggere e non sporcare il bidone all’interno). Il servizio di svuotamento del bidone è giornaliero (escluso festivi).

COSA INSERIRE nel bidone marrone? Avanzi di cibo, bucce, semi, torsoli e noccioli, formaggi, frutta, verdura; pane, pasta, farina, riso; fondi di caffè, buste di the e tisane; fiammiferi, tappi di sughero, segatura; gusci di frutta secca; carne, piccole ossa, pesce, lische di pesce, chele di crostacei, conchiglie di molluschi (purché provenienti da attività di ristorazione; macellerie, pollerie e pescherie devono avviare la carne e il pesce di scarto alla filiera di recupero dei sottoprodotti di origine alimentare); gusci d’uovo, peli, piume; tovaglioli e fazzoletti di carta sporchi; fogliame, piccole piante, fiori recisi; alimenti avariati o scaduti.

COSA NON INSERIRE? Liquidi, pannolini, assorbenti, stracci, indumenti, sacchetti dell’aspirapolvere, metalli, vetro, plastica, carta e cartone, medicinali, spugne, cicche di sigarette e gomme da masticare.

Tutte le attività che aderiscono alle iniziative, raggiungendo gli obiettivi di raccolta, avranno la certificazione #iosonovirtuoso conferita da Amiu (per info: iosonovirtuoso@amiu.genova.it).

Parallelamente alla raccolta dell’umido, Amiu porterà avanti nelle utenze commerciali genovesi Amiu anche un percorso formativo per gli esercenti, in modo da diffondere alcuni comportamenti virtuosi utili a migliorare la differenziata e a ridurre la produzione di rifiuti. Tra i progetti sostenuti da Amiu: Ricibo, Banco Alimentare, Last minute sotto casa e il servizio Doggy bag contro lo spreco di cibo e No plastic more fun Genova, per ridurre l’utilizzo di plastica monouso.

Qui è possibile scaricare il dépliant informativo: https://www.amiu.genova.it/wp-content/uploads/2019/06/pieghevole-a3-amiu-web.pdf