Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Bus Amt, aria condizionata fuori uso: un guasto all’ora. I sindacati chiedono manutenzioni e turni “umani”

Genova. Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato della corsa di un 18 finita anzitempo, con i passeggeri a terra furiosi e una autista finita al pronto soccorso per il malfunzionamento dell’aria condizionata.

Non si è trattato di un caso isolato. Nelle ultime ore i sindacati del trasporto pubblico sono tornati a più riprese a denunciare lo stato di sofferenza nel quale si trovano a lavorare autisti e addetti al controllo. Su 630 autobus in teoria soltanto un centinaio non hanno l’aria condizionata, quelli più vecchi, ma anche quelli che dovrebbero avere la climatizzazione, spesso, viaggiano con i finestrini aperti perché l’impianto non funziona o funziona a singhiozzo.

“Anche quest’anno la maggior parte degli impianti di climatizzazione a bordo dei bus non risulta funzionante – denunciano i sindacati Faisa Cisal, Fit Cisl e Ugl Trasporti – con autisti e passeggeri costretti a viaggiare in condizioni disumane”.

Colpa, in parte, dell’età media degli autobus – oltre 13 anni – ma anche di un sistema di manutenzione che solo in futuro potrà tornare, in base alle strategie dell’aziende di trasporto pubblico, completamente in house. “Ogni giorno avvengono 30 richieste di intervento per l’aria condizionata” spiegano i sindacati e non ci sono abbastanza manutentori.

In tutto ciò Amt ha avviato proprio una selezione per 4 addetti alla manutenzione di impianti di condizionamento ma in maniera tardiva visto che il termine per presentare le candidature è scaduto ieri e questi addetti saranno a disposizione solo dal prossimo anno.

I sindacati chiedono un maggiore sforzo all’azienda ma anche di calibrare i turni di lavoro degli autisti in modo differente, permettendo una maggiore rotazione e pause più frequenti e con acqua a disposizione per evitare malori.

Entro luglio sono attesi altri 80 nuovi autobus, e mezzi elettrici entro ottobre. Ma a quel punto, semmai, si parlerà di riscaldamento.