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Arenzano in Danza: quattro giornate con il festival a Villa Figoli

Si svolge da giovedì 4 a domenica 7 luglio

Arenzano. Torna Arenzano in Danza, il festival della danza della Liguria, ideato e diretto dall’alessandrina Patrizia Campassi, patrocinato dalla Regione Liguria, dal Comune di Arenzano e dal Csi Genova.

L’appuntamento è fissato da giovedì 4 a domenica 7 luglio e si torna a Villa Figoli ad Arenzano, dove la manifestazione è nata ventiquattro anni fa.

Dal 4 al 6 luglio si svolgeranno gli stage con professionisti del settore per varie discipline, che assegneranno anche borse di studio ai partecipanti, mentre il Csi Genova, partner consolidato del festival, assegnerà, come ogni anno, il premio omonimo Giovani promesse.

Il 7 luglio alle ore 21,30 il festival chiuderà con il Gran Galà della Danza, con prestigiosi nomi del balletto e dello spettacolo a siglare la rassegna 2019.

Saranno assegnati alcuni premi e riconoscimenti. Tra questi: Premio DanzArenzano Arte – 21ª edizione a Micha Van Hoeche (maestro e coreografo di fama internazionale – premio alla carriera) e a Martina Arduino (prima ballerina del Teatro Alla Scala, che per gentile concessione del direttore del corpo di ballo del prestigioso ente, il maestro F. Olivieri, danzerà in coppia con Marco Agostino), Premio DanzArenzano Media Show – 12ª edizione a Valentina Bonelli (giornalista, critico e storico di danza), Premio Excellent Dancers Grand Prix – 6ª edizione assegnato a due giovani talenti italiani, in forza al Teatro dell’Opera di Varsavia: Rosa Pierro e Rinaldo Venuti che per l’occasione danzeranno nella serata di Gala il Pas de Deux Duo classico del maestro Evgenij Polyakov.

Numerose le scuole e i gruppi presenti alla serata di gala, che si esibiranno sul palcoscenico di Arenzano in Danza con interpretazioni classiche, contemporanee, swing, modern, hip hop.

Commenta Patrizia Campassi: “Se ripenso all’inizio di questa manifestazione che ho tanto voluto e che in questi 24 anni di vita è stata sostenuta ed amata dal Comune di Arenzano, portando la bella città ligure a diventare la ‘Città della Danza della Liguria’, non posso non pensare a Villa Figoli, dove Arenzano in Danza è nato e dove tanti allievi, maestri, ed ospiti internazionali di grande prestigioso, hanno per lungo tempo soggiornato ed animato magnifiche giornate e serate di grande danza e spettacolo. Ritornare ‘a casa’ è una grande emozione, perché da lì tutto ha avuto inizio. Il nostro Festival è tuttora un importante mezzo per favorire educazione, arte, cultura e turismo”.