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Ambulatorio del mal di denti e primo soccorso della Valpolcevera verso la stabilizzazione

Genova.  Manca solo il via libera ufficiale ma è molto probabile che l’ambulatorio “del mal di denti”, a Fiumara, e quello per le problematiche di “bassa complessità” della Valpolcevera, diventeranno una struttura stabile della Asl 3. I risultati di questi mesi sono stati superiori alle aspettative e, dopo la decisione dei giorni scorsi di prorogare l’attività per tutta l’estate, i due servizi dovevamo essere sospesi a fine Luglio, adesso arriva la conferma ufficiosa di una loro stabilizzazione.

I numeri, infatti, sono la dimostrazione che questo tipo di risposta sanitaria sia proprio ciò che i cittadini della Valpolcevera, e non solo, stavano cercando. Sono state, infatti, 372 le prestazioni odontoiatriche in urgenza erogate in 62 giornate (dal 22/12/2018 al 30/6/2019) presso il Palazzo della Salute di Fiumara mentre gli accessi (dal 29/12/2018 al 30/6/2019) in 74 giornate per l’Ambulatorio medico del fine settimana presso la Croce Rosa di Rivarolo sono stati 751.

Numeri che confermano l’importanza di queste scelte, che si sono rese molto utili per togliere peso, in queste giornate rese più difficili dall’emergenza caldo, al sistema dei Pronti Soccorso. “Ci eravamo resi conto che il 50% degli accessi al pronto soccorso – spiega Luigi Carlo Bottaro Direttore Generale di Asl3 – erano inappropriati. Quindi, questi due  progetti sperimentali che abbiamo portato avanti hanno rappresentato un elemento fondamentale per disingorgare gli accessi al pronto soccorso del Villa Scassi e dare una risposta al cittadino anche nelle giornate festive”.

A dare i maggiori riscontri, sopratutto dal punto di vista della soddisfazione del paziente, è stato l’ambulatorio del mal di denti, che permette di fornire un servizio innovativo per il territorio. “Immaginiamo quale tipo di risposta può aver dato questo ambulatorio – sottolinea Bottaro – con una risposta appropriata per il cittadino. Una risposta pubblica, e non privatistica, e anche questo è importante, per tutte le categorie di utenti, dal meno abbiente al paziente più facoltoso”.

Da qui la decisione di mantenere il servizio anche oltre la propria estiva. “Questa struttura saranno probabilmente resta stabile e ulteriormente proprogata – spiega Bottaro, in riferimento all’ambulatorio del mal di denti – così come pensiamo di stabilizzare anche quello del sabato e della domenica in Valpolcevera. Anche qui abbiamo avuto un numero importante di accessi, il cittadino si sente accolto e tranquillizzato rispetto a quelle patologie che non necessitano dell’accesso al pronto soccorso”.