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Pro Recco: vittoria sul Barceloneta e terzo posto

Magra consolazione per i biancocelesti. Tempesti annuncia il suo addio

Recco. La Pro Recco fa sua la finale per il terzo posto in Champions League: finisce 8-7 ai danni del Barceloneta, decisivo un gol di Echenique a meno di tre minuti dal termine.

Squadra allenata da Rudic avanti alla prima azione con il tiro di Filipovic, deviato, che beffa Lopez Pinedo. Il Barceloneta impiega cinquanta secondi a trovare il pari grazie a Larumbe, in superiorità, da posizione uno. Gli spagnoli tornano sotto venti secondi più tardi colpiti ancora dal sinistro di Filipovic. La ribalta Munarriz con due gol, di cui uno in superiorità, poi a sette secondi dalla sirena Figari insacca il comodo assist di Dobud per il 3-3 che chiude il parziale.

Equilibrio che si rompe nel secondo quarto quando comincia il Munarriz show con tre gol in meno di quattro minuti: bolide che sbatte sul palo ed entra, rigore e infine fantastica beduina dopo un’entrata nel cuore della difesa biancoceleste. Il siluro di Mandic e il tocco sotto misura di Kayes a 22 secondi dalla sirena, con Granados nel pozzetto, fissano il punteggio sul 5-6 all’intervallo lungo.

Si riparte e per quasi quattro minuti allo Stadionbad non si vedono reti. Poi ci pensa il mancino di Filipovic: alzo e tiro che si insacca sul palo corto, tripletta e pareggio biancoceleste. Ivovic ha la possibilità del sorpasso ma il suo tap in sbatte sulla traversa e gli spagnoli, a 38 secondi dalla fine del terzo tempo, ritornano sopra: Mandic finisce nel pozzetto e per Granados è un gioco da ragazzi insaccare a porta vuota il 6-7 con cui si nuota verso gli ultimi otto minuti. Dopo i primi due Figari trova il pari: tiro che schizza sull’acqua e si insacca sotto la traversa. Poi il gol decisivo: Echenique da posizione uno infila il pallone tra palo e Lopez Pinedo per l’8-7 a 2’44” dal termine. Il Barceloneta non ne ha più, Di Fulvio incoccia sul palo, Bijac mura Famera e la sirena significa medaglia di bronzo sul collo biancoceleste.

“Era una partita difficile da preparare dopo la sconfitta di ieri, soprattutto psicologicamente – afferma mister Ratko Rudic -. Per noi era comunque una gara molto importante, non abbiamo raggiunto quello che volevamo ma oggi mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo giocato bene con cuore e coraggio, elementi da portare nel nostro bagaglio per il futuro. Siamo pronti a rilanciare la sfida per il prossimo anno”.

“Questa è stata probabilmente l’ultima mia partita con la Pro Recco – commenta Stefano Tempesti – la prossima settimana prenderemo una decisione insieme al mister e al presidente. Peccato non aver chiuso con il quarantesimo trofeo vinto con questo club, purtroppo a volte va male e non sai perché: giochi bene tutto l’anno e poi sbagli la partita decisiva”.

Il tabellino:
Pro Recco – Barceloneta 8-7
(Parziali: 3-3, 2-3, 1-1, 2-0)
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio, Mandic 1, Bukic, Dobud, Velotto, Aicardi, Echenique 1, Figari 2, F. Filipovic 3, A. Ivovic, Kayes 1, Tempesti. All. Rudic.
Barceloneta: Lopez Pinedo, Famera, Granados 1, Munarriz 5, J. Vrlic, Larumbe 1, P. Linares, F. Fernandez, Tahull, Perrone, Mallarach, A. Bustos, M. Linares. All. J. Martin.
Arbitri: Rakovic (Srb) e Dervieux (Fra).
Note. Nessuno uscito per tre falli. Superiorità numeriche Pro Recco 4 su 13, Barceloneta 3 su 13 più 1 rigore segnato.

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