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Porto antico, il 14 giugno torna il Suq: teatro, musica, danza, cibo e dialoghi dal mondo

Isole il focus di questa edizione, come sempre ricchissimo programma

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Genova. Torna al porto antico, in piazza delle Feste, il Suq: festival di teatro e divertimento, multiculturalità e integrazione. Un mercato di cultura ricco di sapori, un luogo unico in cui è facile fermarsi e ascoltare tutte le lingue del mondo, con 40 botteghe artigianali e 14 cucine dal mondo.

La 21ª edizione si svolge a Genova da venerdì 14 a domenica 24 giugno, per chiudersi giovedì 27 giugno a Ventimiglia, al Museo Preistorico dei Balzi Rossi, sulla spiaggia.

Donne, ISOLE, frontiere è il tema della triennalità 2018/2020, Isole il focus di questa edizione. Per raccontare il mondo con lo sguardo delle donne, trovare approdi in luoghi reali o immaginari, oltrepassare le barriere e abbattere i muri. Questa sin dall’inizio nel 1998 è stata la filosofia che ha ispirato le fondatrici Valentina Arcuri e Carla Peirolero, che lo dirige.

SUQ Festival è prodotto dall’Associazione Culturale Chance Eventi – Suq Genova, ha il patrocinio di UNESCO e di Ministero Ambiente, tra i principali sostenitori il MiBAC e la Compagnia di San Paolo come maggior sostenitore.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti eccetto gli spettacoli teatrali.

Il programma.
SUQ Festival 2019 si apre con un incontro che mette in relazione le generazioni: L’isola degli inquieti. Il suo primo abitante è Goffredo Fofi, giornalista e critico, che venerdì 14 giugno alle ore 19 parla de “I libri necessari e i film da salvare”.

Quest’anno la rassegna Teatro del Dialogo comprende otto spettacoli, tra cui due prime nazionali. La prima è Da madre a madre (15-17 giugno, Chiesa di San Pietro in Banchi), nuovo spettacolo scritto e interpretato da Carla Peirolero, Bintou Ouattara e Irene lamponi, dirette da Enrico Campanati. Ispirato al libro di Nuto Revelli L’anello forte, nasce dal confronto fra una madre europea e una madre africana, che scoprono tanti punti in comune, annullando in un lampo le differenze culturali. L’occasione è il matrimonio dei loro figli. Tra biografia e antropologia. Arlecchin dell’onda è il secondo spettacolo in prima nazionale (18 e 19 giugno, Chiesa di San Pietro in Banchi), ideato e interpretato da Enrico Bonavera: la maschera della Commedia dell’Arte viaggia per mare e legge il mondo contemporaneo. La rassegna prosegue sull’Isola delle Chiatte (il 20), dove, in collaborazione con Goethe-Institut Genua va in scena Kassandra di Kevin Rittberger, uno spettacolo con una compagnia meticcia che si interroga su chi rischia la vita attraversando il mare. Attrice di grande personalità, Iaia Forte (il 22, Auditorium dell’Acquario) sale sull’Isola di Arturo di Elsa Morante, esplorando il mondo di un adolescente. L’Isola delle Chiatte (il 23) ospita L’immaginifica storia di Esperer di Antonio Damasco, uno spettacolo performance a cui tutti possono assistere dopo avere ritirato il Certifica di esistenza (unico requisito per averlo è essere nati). Si torna all’Auditorium (il 24) per ascoltare una grande narratrice come Laura Curino nel Cantico di terra… e di acqua, accompagnata da due musicisti. A Genova il Teatro del Dialogo si chiude (il 20 e il 21) in Piazza delle Feste con uno spettacolo per bambini, Fifa nera, fifa blu e altre storie, ispirato al libro di Alessandra Ballerini e Lorenzo Terranera, nato a Lampedusa confrontandosi con i bambini che lì sono nati o sono arrivati, per scoprire che le paure sono tutte uguali. La rassegna si chiude a Ventimiglia (il 27), sulla spiaggia dei Balzi Rossi, con Lampedusa Beach di Lina Prosa con Nadia Kibout, un racconto sull’acqua e sull’identità mediterranea.

Il SUQ offre tanta musica, perché il ritmo attraversa tutti i paesi superando ogni confine. Concerti internazionali con un’iniziativa speciale per il Mozambico con Jo Choneca (il 14), le Mandolin Sisters (il 22) dall’India, il primo concerto italiano della giovane rapper francese Chilla (il 16). Artisti italiani con Franca Masu che intreccia jazz e sonorità catalane di Alghero (il 15), il Gruppo Spontaneo Trallalero (il 17), il quartetto genovese Madame Belleville (il 18) e i Trillargento (il 23). Uno spazio speciale avrà la presentazione di Animantiga (Orange Home Records) disco postumo di Roberta Alloisio, indimenticabile amica del Suq, per un viaggio musicale tra Corsica e Genova.

Appuntamento con la performance di Perypezie Urbane all’Isola delle Chiatte il 24, mentre tutti i giorni alle ore 17 si tengono lezioni e dimostrazioni di danze popolari tradizionali di vari paesi (Ucraina, Georgia, Senegal, Nigeria, Grecia) o swing come Lindy Hop.

Molti gli incontri, oltre a Goffredo Fofi (il 14) e i suoi suggerimenti per L’isola degli inquieti, Aboubakar Soumahoro (il 23), il sindacalista dei braccianti, con il libro Umanità in rivolta (Feltrinelli); Evelina Santangelo con Da un altro mondo (Einaudi), di cui parlerà con Paola Caridi e Sabina Minardi (il 22); Marco Revelli, in ricordo del padre Nuto, insieme a Gian Luca Favetto per presentare rispettivamente La politica senza politica (Einaudi) e Si chiama Andrea edito da 66thand2nd (il 16); Pietro Tarallo in un viaggio tra le Isole del mondo (il 24). Tre incontri saranno dedicati al teatro: Oliviero Ponte di Pino dialoga con Carlotta Sami, portavoce UNHCR, su Teatro e migrazioni (il 16); Andrea Porcheddu con il drammaturgo tedesco Kevin Rittberger parleranno di Drammaturgia europea e migrazioni (il 17) in un incontro in collaborazione con Goethe-Institut Genua.