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Ponte Morandi, dopo l’abbattimento le macerie. Obbiettivo: riaprire asse via Fillak in tre settimane

Via Fillak oppure un bypass su via Porro visto che sulla strada alberata resta il cavalletto della pila 10. Intanto il temuto maxi ingorgo non c'è stato. Balleari: "Tutto ha funzionato perfettamente"

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Genova. Circa 20 mila metri cubi di macerie si trovano adesso tra la zona del Campasso, la cosiddetta piazza d’armi, e via Porro. Non sarà semplice rimuoverle e ordinarle (ci sono anche interi pezzi d’impalcato) e le valutazioni su come operare inizieranno già dalle prossime ore.

pila 10 via fillak

Ma il sindaco di Genova Marco Bucci, commissario straordinario per la ricostruzione, ha un obbiettivo: riaprire almeno una strada tra la Valpolcevera e il centro sulla sponda sinistra del torrente Polcevera.

Non sarà via Perlasca, dove si lavora alle fondazioni del futuro “Ponte per Genova”, ma ancora non si sa, tuttavia, se quella direttrice sarà attraverso via Fillak oppure, con un by pass, attraverso via Porro. Su via Fillak, infatti, si trova al momento ancora l’imponente “cavalletto” della pila 10.

“Contiamo di riaprire, comunque – dice Bucci – nel giro di tre settimane”. Si attende ancora il parere del ministero dell’Ambiente sullo smaltimento dei detriti. Quelli dove dovesse essere riscontrata una concentrazione di amianto superiore alla soglia di legge, ha spiegato il sindaco, saranno smaltiti secondo la normativa. Gli altri, la struttura conta di utilizzarli, come noto, per realizzare delle colline nel futuro parco sotto il viadotto.

Sempre sul fronte della viabilità, in questo venerdì 28 giugno che si preannunciava d’inferno, “Tutto ha funzionato a dovere – ha detto il vicesindaco e assessore alla Mobilità Stefano Balleari – e anzi il traffico è stato migliore rispetto alle aspettative”. Balleari ha rivelato come sia sulla viabilità ordinaria sia su quella autostradale, nonostante le autorità fossero pronte al peggio, non ci siano stati problemi.

“Anche il servizio Amt ha funzionato alla perfezione – continua il vicesindaco – con limitazioni sostanziali solo sulla linea Fp e per alcuni minuti sulla tratta della metropolitana tra Di Negro e Brin”.