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Pass con il codice al collo per i cittadini da evacuare, Gambino: “Dovremo accoglierne solo 1700”

Nelle 8 strutture a disposizione spazi divisi per chi ha cani e gatti

Genova. Già domani sera, giovedì, la protezione civile di Genova si occuperà di trasferire dalle loro case ad alberghi e strutture sanitarie circa 500 persone residenti nella zona attorno al moncone Est di ponte Morandi che dalle 6 alle 22 sarà off limits per le operazioni di abbattimento controllato con esplosivo.

“Si tratta di persone anziane, con disabilità o malate – ha spiegato il consigliere comunale delegato alla Protezione civile Sergio Gambino a palazzo Tursi durante la conferenza stampa sulle misure di sicurezza e le modifiche a viabilità – che trascorreranno fuori sia la notte tra il 27 e il 28 sia quella successiva e rientreranno a casa la mattina del 29 giugno”.

Nel giorno dell’esplosione i cittadini che saranno evacuati riceveranno un cartellino identificativo, con un codice numerico, con il quale saranno assegnati a una delle 8 strutture di accoglienza predisposte dal Comune e che permetterà loro di salire sui bus navetta Amt a loro dedicati e in servizio dalle 5.30.

“Ci sono circa 3400 persone da evacuare – aggiunge Gambino – in base ai questionari che abbiamo distribuito solo 1700 non si organizzeranno in maniera autonoma e dovranno quindi essere ospitati nelle strutture”.

A disposizione chiese, piscine e centri sportivi, scuole e associazioni. Agli evacuati saranno distribuiti buoni pasto. Il consigliere Sergio Gambino ha chiarito che nell’organizzazione dell’accoglienza nelle strutture sono stati separati i cittadini padroni di gatti o di cani e quelli allergici agli animali.