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Esplosione di ponte Morandi, un’assemblea prima dell’assemblea per raccogliere le domande dei cittadini

L'appuntamento è giovedì 13 giugno alla scuola di via Gaz, intanto nei prossimi giorni tornerà a riunirsi la commissione esplosivi

Genova. Un’assemblea per preparare il terreno dell’altra assemblea, quella istituzionale, che si terrà il 17 o il 18 giugno in Valpolcevera per sviscerare tutte le questioni collegate all’esplosione delle pile 10 e 11 di ponte Morandi.

Il 13 giugno, giovedì, alle 21 nell’aula magna della scuola Caffaro in via Gaz, a Certosa, un gruppo di cittadini ha organizzato un incontro per raccogliere le domande su tre punti nodali: tutela della salute, viabilità e piano di evacuazione. All’incontro sarà presente anche il presidente del municipio Valpolcevera Federico Romeo.

L’obbiettivo è quello di formulare le domande in modo che le risposte della struttura commissariale possano essere certe e dirette. Tutte le domande raccolte saranno consegnate al commissario.

Si svolgerà domani alle 18 a Tursi, invece (e non oggi), l’incontro tra i comitati degli interferiti dal cantiere e Marco Bucci. Anche da parte di chi vive più vicino a quel che resta del ponte esistono ancora molti interrogativi.

L’incontro di domani, però, rischierà di essere non ancora del tutto chiarificatore visto che gli ultimi dettagli sull’operazione di demolizione – data definitiva compresa – dovranno essere messi a punto durante la futura riunione della commissione esplosivi, prevista non prima di mercoledì o giovedì.

Oggi intanto alla cava dismessa dei Camaldoli nuovi test sull’uso di esplosivo e sulle tecniche per arginare la diffusione delle polveri. Oggi non erano le aziende dell’ati e la Siag a effettuare esperimenti ma l’Esercito, chiamato esclusivamente a occuparsi della demolizione degli stralli della pila 11, quelli più resistenti perché sottoposti al progetto di retrofitting.

Per quella parte di ponte si potrebbe utilizzare materiale esplodente differente dalla dinamite. Si tratta di un intervento persino più delicato visto che l’attacco degli stralli si interseca con la struttura dell’elicoide di collegamento con la rete autostradale.