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Demolizione Morandi, prove orali degli esami ‘slittate’ di un giorno. La direttiva arriva ai dirigenti scolastici

Al momento i calendari delle prove non erano ancora stati resi pubblici

Genova. “Considerati i disagi di varia natura che potrebbero derivare dalle attività di demolizione, si invitano i dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo e secondo grado a modificare opportunamente il calendario delle prove orali facendolo slittare di un giorno in coincidenza della demolizione”.

È quanto scrive la direzione generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, a seguito di una comunicazione inviata ieri dal MIUR, in una circolare inviata ieri pomeriggio e indirizzata ai dirigenti scolastici delle scuole medie e superiori dei comuni di Genova e dei comuni delle valli Polcevera, Secca e Scrivia e ai presidenti delle relative commissioni d’esame.
Lo rende noto l’assessorato all’Istruzione di Regione Liguria che in questo anno scolastico ha coordinato il tavolo dell’emergenza scuola di Ponte Morandi finanziato e supportato dal Miur.

“Si tratta di una misura pratica e ragionevole decisa di concerto con il Miur e con il Comune di Genova in modo da evitare disagi agli studenti nel raggiungere i plessi scolastici sia vicini alla zona del ponte, sia in transito nella zona, per raggiungere le scuole di appartenenza anche lontane dal luogo dell’esplosione – spiega Ilaria Cavo, assessore all’Istruzione di Regione Liguria – L’analisi dei flussi degli studenti fatta a inizio anno scolastico per attivare tutto il supporto logistico ha supportato questa scelta”.

“Per gli studenti – continua Cavo – in questo modo, l’impatto sarà minimo perché non percepiranno uno slittamento o un cambiamento: semplicemente, non essendo ancora fatti i calendari delle prove, i presidenti di commissione potranno evitare di programmare gli esami orali, tanto per le scuole medie quanto per le scuole superiori. Un ringraziamento va al Miur e alla direzione scolastica regionale per la risposta tempestiva e collaborativa anche in questa chiusura di anno”.