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D-Day per ponte Morandi, ok dalla commissione esplosivi ma si attende il detonatore. Bucci punta al 27 giugno

Il sistema digitale dovrebbe arrivare il 24, poi serviranno due o tre giorni per mettere a punto tutto

Genova. Il Demolition Day potrebbe essere il 27 giugno, al massimo il 28, comunque il primo giorno utile dopo i test con il sistema di detonazione. A confermarlo lo stesso sindaco e commissario Marco Bucci, a margine dei un convegno questa mattina.

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“Stiamo facendo di tutto per fare arrivare al più presto il detonatore dalla Spagna“, un detonatore molto particolare che permetterà di gestire la detonazione in maniera digitale e che oggi è nelle disponibilità di una sola azienda spagnola (nella foto lo vedete mostrato da Danilo Coppe, titolare della Siag, la società che farà esplodere il ponte). Secondo indiscrezioni, potrebbe arrivare a Genova il 24. “Quel detonatore permette di gestire l’esplosione delle microcariche nell’ambito di millisecondi – continua Bucci – è importante avere una sequenza precisa di esplosioni di dinamite e sacche d’acqua per limitare al massimo la diffusione delle polveri”.

“Dall’arrivo a Genova della strumentazione occorreranno due o tre giorni per mettere a punto tutto” e quindi si arriva al 27 “o 28, ma io penso comunque il 27”, ha sottolineato il sindaco-commissario. La scelta, quindi, cadrebbe comunque su di un giorno feriale, cosa che per Bucci non rappresenta un problema: “Ci dispiace per i negozianti, e non è escluso che si troverà una soluzione per risarcirli, ma ogni giorno è un giorno un meno per la rinascita di Genova e non possiamo il lusso di posticipare”. Oltre al problema “detonatore” c’è anche la necessità di tempi più lunghi del previsto per alcune lavorazioni sul viadotto che, diversamente da quanto previsto, non potranno svolgersi in maniera parallela ma consequenziale.

Stamani intanto la struttura commissariale ha incassato l’ok della commissione esplosivi della prefettura. “La commissione ha completato i lavori e ora si riunisce in seduta ristretta per dare tutte le prescrizioni necessarie allo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza – ha spiegato la prefetto di Genova Fiamma Spena – abbiamo concluso il nostro lavoro e la data non dipende da noi ma da diversi fattori che saranno valutate dalla struttura commissariale”.

Il prefetto, inoltre, aggiunge che “domani ci sarà una riunione del Centro di coordinamento dei soccorsi per valutare il piano di evacuazione predisposto dal Comune, una riunione del Comitato per la viabilità e giovedì una seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a supporto dell’attività del commissario straordinario”