Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Tifoseria Genoa, la Nord vota in assemblea se entrare allo stadio per la sfida contro il Cagliari

Giovedì sera alla sala Chiamata del porto, bisogna presentarsi con l'abbonamento

Genova. Dopo la nomina dell’advisor chiamato a valutare la società in caso di cessione, e dopo l’appello di alcuni genoani illustri a non far mancare il supporto alla squadra nel momento più delicato nella battaglia contro la retrocessione, la tifoseria organizzata del Genoa ha convocato una nuova assemblea pubblica, questo giovedì 16 maggio, alle 21 alla Sala Chiamata del Porto.

L’assemblea sarà aperta a tutti i genoani abbonati alla gradinata Nord (chi vorrà partecipare dovrà portare con sé l’abbonamento). L’assemblea è stata annunciata da un comunicato firmato Ultrà Genoa Cfc 1893.

La nomina dell’advisor (Assietta spa, società di consulenza finanziaria specializzata in corporate finance) era una delle richieste della tifoseria, “primo concreto tassello verso la vendita della società”. All’appuntamento di giovedì, con una “votazione dove i voti dei partecipanti avranno tutti ugual peso ed ugual misura, verrà presa la decisione riguardante il comportamento da tenere sabato, in occasione dell’incontro Genoa-Cagliari, circa l’ingresso o meno in Gradinata. Rimetteremo quindi la decisione, in un’ottica di democrazia, all’esito della riunione, qualunque esso possa essere”.

Nella nota si legge anche: “Questo non vuol dire in maniera alcuna un ammorbidimento della contestazione nei confronti della proprietà che, qualunque decisione verrà presa, continuerà e sarà sempre più dura, e soprattutto volta all’allontanamento definitivo del signor Preziosi dal Genoa ed alla conseguente cessione della società, senza se e senza ma e, ci è caro esplicitarlo, senza possibilità di appelli o di marce indietro. In queste poche righe cogliamo, tra le altre cose, l’occasione per ringraziare i Genoani che nella stragrande maggioranza, con sacrificio ed amore per i colori, hanno rinunciato ad entrare in Gradinata anche in occasione della partita con la Roma, dopo quella con il Torino, così come nelle trasferte di Ferrara e Reggio Emilia, mettendo in evidenza, come – aspetto sottolineato da chiunque – il Genoa senza la Nord perda la sua anima e la sua essenza”.