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Serie A1: la finale scudetto è ancora Pro Recco contro Brescia

A Trieste i campioni d'Italia regolano la Sport Management con un netto 11 a 3

Recco. La Pro Recco non cade nella trappola Sport Management e stacca il pass per la finale scudetto: 11-3 il punteggio a Trieste e accede all’atto conclusivo, domenica 26 maggio alle ore 16, contro il Brescia, vincitore sul Posillipo per 9-7.

Pro Recco che si presenta alla Bianchi in versione carro armato e dopo appena 17 secondi è in vantaggio con il gol di Aicardi in superiorità. Trascorre un minuto e il centroboa lancia Velotto in controfuga, nata su rinvio difettoso di Lazovic, per il secondo gol biancoceleste. La squadra di Rudic non concede ripartenze e fa tris con il mancino di Echenique deviato da Dolce. Il numero 8 di Rosario veste i panni dell’assist man e serve Molina per il 4-0, quando sono passati meno di quattro minuti e mezzo, risultato con cui si chiude il primo tempo.

Pro Recco che riparte forte e fa cinquina con Renzuto Iodice, bravo a sfruttare la sosta nel pozzetto di Drasovic. La Sport Management prova a scuotersi con Fondelli in gol per il 5-1 dopo 150 secondi dal via del secondo quarto. Ivovic e compagni però non si scompongono e piazzano altri due gol mancini: Echenique imbeccato da Bukic e Filipovic, con diagonale chirurgico in situazione di superiorità. Dominio nel gioco e nel punteggio: al cambio campo è 7-1 per i campioni d’Italia.

Distanze che rimangono invariate nei successivi otto minuti perché ai gol di Echenique da posizione due e Figari replicano Luongo e Drasovic, a segno all’ottavo tentativo con l’uomo in più. Il sipario del quarto tempo si alza così sul 9-3 per la Pro Recco. La parola gestione non esiste nel vocabolario di Rudic e allora ecco arrivare la rete del solito Di Fulvio, dopo 90 secondi, in superiorità. La squadra allenata da Baldineti sbatte su Bijac, che lascia poi gli ultimi minuti a Tempesti, e subisce il gol numero 11 siglato da Bukic, con diagonale imparabile per Lazovic.

“Abbiamo giocato una pallanuoto organizzata, anche se potevamo sfruttare meglio alcune occasioni – commenta mister Ratko Rudic -. Abbiamo di cercato costruire bene in fase offensiva senza scoprire il fianco agli attacchi della Sport Management. Adesso testa alla finale di domenica: sarà dura, il Brescia è una grande squadra, con esperienza internazionale, ottimi giocatori e un fuoriclasse come Figlioli”.

Il tabellino:
Pro Recco – Banco Bpm Sport Management 11-3
(Parziali: 4-0, 3-1, 2-2, 2-0)
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio 1, Bodegas, Bukic 1, Molina 1, Velotto 1, Aicardi 1, Echenique 3, Figari 1, F. Filipovic 1, A. Ivovic, Renzuto Iodice 1, Tempesti. All. Rudic.
Banco Bpm Sport Management: Lazovic, Dolce, Marchetti, Alesiani, Fondelli 1, E. Di Somma, Drasovic 1, Bruni, C. Mirarchi, S. Luongo 1, Casasola, Valentino, Nicosia. All. Baldineti.
Arbitri: Petronilli e Lo Dico.
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 4 su 8, Sport Management 1 su 11. Uscito per tre falli: Renzuto Iodice nel quarto tempo.