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Scontri in piazza, sindacato polizia: “Se pericolosi comizi possono essere autorizzati con limitazioni nella logistica”

"La mediazione ad ogni costo con chi scende in piazza con ideologie che non riconoscono la costituzione, espone in modo inaccettabile i poliziotti"

Genova. Dopo gli scontro di ieri in piazza Corvetto durante la manifestazione di protesta contro Casapound, continua la polemica sull’opportunità stessa della realizzazione del comizio.

“Dopo il 2001 abbiamo lottato quasi vent’anni per dimostrare che i poliziotti genovesi lavorano in piazza con professionalità e rispettano chi protesta democraticamente e non vogliamo che questo patrimonio venga messo in discussione – scrive il Siap, Sindacato Italiano Appartenenti alla Polizia di Stato, in una nota stampa – Ieri a Genova abbiamo avuto la conferma che la mediazione ad ogni costo con chi scende in piazza con ideologie che non riconoscono le regole costituzionali di qualsiasi colore, espone in modo inaccettabile i poliziotti genovesi e l’immagine della Polizia di Stato”.

E poi la puntualizzazione: “È vero che i comizi elettorali non possono essere vietati ma è altrettanto vero che se concretamente pericolosi per l’ordine pubblico possono essere autorizzati con prescrizioni restrittive anche di tipo logistico ambientale”.

“Ieri in piazza c’era anche chi ha espresso pacificamente il proprio dissenso e non si è verificato nessun problema di ordine pubblico – conclude Roberto Traverso – Mi associo al Questore Ciarrambino che ha rivolto le scuse rivolte al giornalista Stefano Origone per l’increscioso incidente subito”.