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Samsung innovation camp: ecco i progetti vincitori a Genova

I vincitori hanno proposto due progetti per Costa Edutainment e Costa Crociere

Genova. Si è chiusa ieri al dipartimento di Economia dell’Università, la cerimonia di chiusura della seconda edizione di Samsung Innovation Camp, la prima per l’ateneo ligure, con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work alle due realtà aziendali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, Costa Edutainment per Acquario di Genova e Costa Crociere.

L’iniziativa, sviluppata da Samsung Electronics Italia in collaborazione con Randstad, è nata con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.

Per la fase finale di Innovation Camp in Liguria, sono stati selezionati i due migliori progetti, scelti tra i 823 studenti e neo-laureati partecipanti nella sola Università degli Studi di Genova, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati da Costa Edutainment per Acquario di Genova e Costa Crociere, le due eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.

I due progetti vincitori:

Gruppo vincitore per il Project Work dell’Acquario di Genova: L’Acquario di Genova è l’acquario con la più grande esposizione di biodiversità acquatica in Europa. Costa Edutainment, società che gestisce la struttura, ha chiesto agli studenti di trovare un modo per ingaggiare maggiormente i Millennial. Per farlo è stato suggerito di fare leva sulle caratteristiche peculiari di questa generazione, come l’attenzione per il mondo che li circonda, la ricerca di nuove esperienze di qualità e l’utilizzo attivo delle nuove tecnologie, la condivisione social delle esperienze vissute. Per aumentare il coinvolgimento e l’interazione dei Millennials mediante le nuove tecnologie il team 360° PlasticWorld ha proposto di arricchire lo storytelling delle visite all’Acquario con degli approfondimenti multimediali incentrati sulla sensibilizzazione al tema dell’inquinamento e dell’uso consapevole della plastica, argomento legato al “mare” e particolarmente sentito dalla generazione in target. Gli studenti hanno proposto di installare in una sala dell’Acquario un pannello circolare dove, in soluzione 360°, si mostrano video e immagini sul processo di creazione e smaltimento della plastica, sui problemi di inquinamento correlati e sulle possibili soluzioni. Inoltre, gli studenti hanno proposto di installare lungo il percorso dei pannelli informativi interattivi e delle postazioni video e di avviare delle attività di comunicazione associate ad incontri e eventi di sensibilizzazione appositamente dedicati ai Millennials.

Gruppo vincitore per il Project Work di Costa Crociere: Costa Crociere è la prima compagnia di navigazione dedicata all’attività crocieristica a livello europeo. Dopo aver offerto agli studenti la possibilità di assistere alla partenza di una delle navi presso il Terminal di Savona, la compagnia ha chiesto loro di provare a migliorare la procedura di imbarco dei passeggeri, in particolare il processo che comprende l’immissione online dei dati personali dei clienti, il sistema di pagamento e l’invio del biglietto e della carta di imbarco. È stato chiesto ai ragazzi di soffermarsi su due fasi sensibili del processo: la necessità per i clienti di stampare la carta di imbarco e firmarla e il sistema di modifica dei dati online. Il team “I gestionali2” ha proposto tre soluzioni per migliorare la procedura d’imbarco sulle navi di Costa Crociere, da implementare gradualmente sulla base del budget a disposizione della compagnia. La prima proposta prevede di realizzare un database condiviso tra le varie parti coinvolte, in modo da velocizzare alcune fasi “cruciali” del processo. La seconda proposta riguarda l’installazione nell’area di imbarco di totem interattivi che consentano ai passeggeri di svolgere autonomamente alcune operazioni. La terza soluzione proposta è quella più complessa e innovativa e prevede di fornire a ogni passeggero un braccialetto elettronico – dotato di tecnologia NFC – che gli permetta di accedere alle varie aree riservate sia in porto che sulla nave e di effettuare pagamenti veloci e in maniera sicura.

Alla cerimonia hanno partecipato il prof. Marco Giovine, delegato del Rettore per l’orientamento dell’Università di Genova, Anastasia Buda, Corporate Citizenship Manager di Samsung Electronics Italia, Anna Zanuttini, Direttore Marketing & Sales di Costa Edutainment e Alessandro Casellato e Laura Giorgetti, rispettivamente eCommerce & Digital Director e Onboard Digital Guest Experience Project Manager di Costa Crociere.

Samsung Innovation Camp: il progetto

Il principale obiettivo della seconda edizione di Samsung Innovation Camp (sito dedicato: www.innovationcamp.it) è stato quello di trasferire agli studenti competenze complementari a quelle che vengono fornite nei tradizionali percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione, grazie anche al contatto diretto con imprese del territorio. Il coinvolgimento attivo di numerose aziende locali in tutta Italia ha rappresentato la principale novità di quest’anno e ha dato agli studenti la possibilità di portare innovazione nei settori economici tipici del nostro paese, facilitando il passaggio spesso complesso dal mondo della scuola a quello del lavoro. Durante il percorso, grande importanza è stata data anche alle competenze trasversali e alla collaborazione tra studenti appartenenti a corsi di laurea differenti.

I migliori 60 studenti di ogni ateneo, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine degli 8 moduli, hanno avuto accesso alla seconda fase di formazione in aula presso la propria università di iscrizione, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute da un docente dell’ateneo, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da professionisti Samsung e Randstad, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. La qualità del corso online e delle lezioni svolte durante la seconda edizione di Samsung Innovation Camp è stata riconosciuta anche a livello accademico: alcune università hanno infatti deciso di offrire da 1 a 3 Cfu a chi ha ottenuto l’attestato di partecipazione e/o ha partecipato alla fase in aula e ai lavori di gruppo.

Durante le lezioni, le aziende provenienti dal territorio dove ha sede l’università e coinvolte nel progetto hanno assegnato ciascuna un project work sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti hanno avuto la possibilità di svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari, al fine di favorire il lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari. Alla fine del percorso, è previsto un evento finale, presso le sedi aziendali o universitarie di ogni città coinvolta, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.