Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Prof sospesa per la tesina “anti-Salvini”, anche a Genova oggi presidio di solidarietà

"Non potete sospenderci tutti" l'appuntamento lanciato insieme a una raccolta firme. Alle 17e30 in piazza De Ferrari

Genova. Insegnanti, ma anche studenti e personale ata delle scuole, anche a Genova oggi scenderanno in piazza con un presidio di solidarietà con la professoressa Dell’Aria, di Palermo, sospesa per 15 giorni dal Miur a causa di una “tesina” anti-Salvini dei suoi studenti.

L’appuntamento è per oggi, mercoledì 22 maggio, alle 17e30 in piazza De Ferrari. Il presidio servirà anche a rilanciare la petizione organizzata dal sindacato Usb Scuola attraverso change.org (chng.it/vwFLc2qq). In pochi giorni sono state superate le 200 mila firme.

Il sindacato autonomo chiedere ora le dimissioni del ministro Bussetti. “Ai colleghi, alle colleghe, alle associazioni, ai cittadini e alle cittadine di questo Paese diciamo che non è più tempo di aspettare e di stare a guardare” dichiara Luigi Del Prete dell’esecutivo USB Scuola.

Sul caso anche la lettera dei dirigenti scolastici della Cgil scuola: “Sorprende la solerzia dell’Amministrazione nel procedere contro una docente “colpevole” di aver esercitato il proprio ruolo professionale per promuovere cultura, pensiero critico e cittadinanza attiva, secondo il compito che la Costituzione affida alla scuola pubblica.

Colpisce la motivazione, “l’omessa vigilanza”, laddove, da sempre, la culpa in vigilando è riferita a negligenze nell’assicurare l’incolumità degli alunni, non nel mancato esercizio di un potere censorio nei confronti della libertà di espressione.

Sconcerta l’intervento addirittura della Digos nella comunità scolastica; non è certo la Polizia che deve verificare contenuti e metodi dell’insegnamento e valutare gli elaborati didattici degli studenti.

L’intera vicenda mortifica la dignità umana e professionale della collega e di tutti i docenti impegnati nella formazione di cittadini consapevolmente partecipi della vita della comunità, in possesso degli strumenti culturali utili a comprendere e modificare la realtà“.