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Prima C: ai playoff vince l’equilibrio che premia Sampierdarenese e Via dell’Acciaio foto

Finiscono in parità le due semifinali che premiano il miglior piazzamento in classifica. Intanto la Nuova Oregina si aggiudica la gara di andata dei playout

Si scende in campo in Prima categoria girone C con playoff e playout che hanno animato una domenica di grande passione. Gare di playoff contraddistinte da un equilibrio assoluto che alla fine rende merito ad una classifica che vedeva Sampierdarenese, Via dell’Acciao, Caperanese e San Cipriano, molto vicine fra loro.

La Sampierdarenese a lungo seconda in classifica ha rischiato grosso nelle ultime giornate, ma alla fine si è presentata come testa di serie numero uno agli spareggi promozione. Al Morgavi arriva il San Cipriano che invece è stata la rivelazione degli ultimi mesi con un ruolino di marcia importante che ha consentito ai valligiani di strappare l’ultimo pass per i playoff. Lupi con due risultati a disposizione, ma la gara si gioca da subito su buon ritmo ed è subito occasione per Rebora il cui tiro al 9° viene mandato in corner da Gallino. Al 21° arriva il vantaggio biancorossonero che sfrutta un corner per firmare un fondamentale 1-0. La palla non viene liberata dagli ospiti e resta in area in una carambola che favorisce Beccaris il quale la risolve calciando sottomisura. San Cipriano che patisce il gol e rischia poco dopo su un gran tiro di Morani che trova la pronta risposta di Gallino. 

Alla mezzora ci prova anche Mboge, ma la palla vola alta. Nel secondo tempo il San Cipriano si riorganizza e cambia piglio. Lipardi prova con una girata debole, ma Traverso blocca. Al 60° Villa ci prova con un tiro a giro che solo un colpo di reni provvidenziale del numero uno locale, riesce a deviare. San Cipriano che fatica, ma ci prova e viene premiato con un po’ di fortuna perché la difesa sampierdarenese va in tilt nel finale e regala palla a Lipardi che tutto solo non sbaglia. Ultima occasione per Mattiucci che ancora una volta beneficia di un momento nero per i difensori biancorossoneri, ma il tiro del centrocampista ospite è deviato ancora dal portiere. Nei supplementari il San Cipriano non riesce a pungere e la Sampierdarenese conserva un pareggio che vale la finalissima.

Pari punti fra Sampierdarenese, Via dell’Acciaio e Caperanese in campionato. Un equilibrio emblematico di una stagione combattuta, così com’è stata molto combattuta anche la sfida fra queste ultime due contendenti. A Genova i blugranata hanno due risultati a disposizione, ma come della partita precedente non si risparmiano e giocano a visto aperto.

Si parte subito forte perché i padroni di casa hanno due occasioni nitide con Colella sugli sviluppi di un corner che lascia il giocatore a due passi dalla porta sguarnita, ma un rimbalzo anomalo della sfera lo manda fuori causa. Al 18° un errore difensivo levantino consente a Chiarabini di calciare da ottima posizione, Gaccioli salva. Esce poi la squadra ospite che ci prova con Levaggi due volte, ma Pittaluga c’è. Al 40° arriva il gol dei verdiblù che su rigore passano in vantaggio con Picasso.

Si va alla ripresa che si apre con una bella azione personale di Chiarabini, ma il suo tiro fa la barba al palo. Ci prova anche De Vincenzo su punizione, ma Gaccioli sembra impenetrabile. Sembra appunto, perché al 77° Gesi svetta di testa su corner e batte l’estremo difensore chiavarese che rischia il tracollo poi su un disimpegno sbagliato ancora con Colella che calcia a botta sicura, ma la palla finisce sulla traversa. Pittaluga poi evita il gol sul fronte opposto su botta di Levaggi e manda le squadre ai supplementari che non vedono più cambiare il parziale e fanno volare il Via dell’Acciaio in finale.

In campo anche anche Nuova Oregina e Vecchio Castagna per la gara di andata dei playout, che naturalmente vede le squadre affrontare l’incrontro con la consapevolezza che la salvezza arriverà solo dopo 180’. Oregina che deve vincere per evitare la retrocessione, gialloblù che possono contare anche sul pareggio. 

Subito in attacco i biancoblù che cerca di impensierire Stocchi soprattutto con i tiri da fermo. Passerini ci prova due volte, ma si trova la porta sbarrata. L’Oregina fa la gara, Vecchio Castagna che deve difendersi e prova a ripartire in velocità, ma fatica ad uscire dalla propria metà campo. Al 25° occasione nitida per Diop che ribadisce in porta da due passi, trovando una reazione istintiva di Stocchi che salva tutto. L’ultimo lampo è, però degli ospiti con Musante che non arriva di un soffio sul cross dalla fascia.

Nel secondo tempo l’Oregina prosegue nel suo gioco offensivo, ma la porta gialloblù sembra stregata. Il Vecchio Castagna sembra poter far proprio il finale di gara, ma Goglia trova chiuso da Amenduni, poi Pestarino calcia sul palo con la palla che poi esce. Si arriva all’ultimo giro di lancette quando Torrente entrato nel finale, pesca il jolly con un tiro dal limite dell’area che il portiere riesce a deviare, ma senza evitare il gol che regala la vittoria al Nuova Oregina.