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Protesta

No alla cessione di un ramo d’azienda, stato di agitazione al Rina

Assemblea dei lavoratori annunciata per il 14 maggio. Dall'azienda rassicurazioni sulle prospettive

Generica

Genova. I sindacati dei lavoratori del gruppo Rina, Cgil, Cisl e Uil, esprimono preoccupazione per alcune voci che parlando di una possibile cessione di un ramo di azienda che interessa circa quaranta lavoratori del settore Energy.

Per questo è stata dichiarata l’apertura dello stato di agitazione e convocata un’assemblea generale con presidio di tutti i lavoratori del gruppo Rina per il 14 maggio, dalle 8e30, nella sede della direzione generale in via Corsica.

Il 18 marzo sindacati e rsu si erano incontrati con l’azienda e hanno dato la disponibilità al confronto in merito alla situazione del settore in oggetto a condizione che venisse esclusa,  tra le possibilità, la cessione del ramo di azienda in ogni sua forma. L’azienda si è impegnata a tenere informati i lavoratori sugli eventuali sviluppi. In data 22 marzo le OO.SS e le RSU hanno incontrato i lavoratori in assemblea. Dopo ampia discussione, l’assemblea ha confermato all’unanimità la posizione che la cessione di ramo  debba essere tassativamente esclusa. Nel mese di maggio le OO.SS , sempre per le vie informali, hanno saputo di un incontro tra i dirigenti del Gruppo Rina e i possibili acquirenti, un’azienda di medio-piccola dimensione non radicata sul territorio, e dello stato avanzato delle trattative che sembrerebbero prossime alla conclusione.

Oggi si è svolta l’assemblea dei lavoratori interessati che si sono dichiarati fortemente preoccupati per il loro futuro lavorativo anche a causa dei problemi che questa situazione di incertezza  sta provocando alle attività in essere e ai rischi relativi alle attività in prospettiva.

In merito alle proteste il Rina precisa che: “Sono allo studio azioni mirate ad assicurare prospettive di equilibrio e continuità al business del detail design nel mercato della generazione dell’energia. In quest’ottica è anche aperto un dialogo con realtà che operano in questo settore per analizzare ogni opportunità che possa garantire al comparto aziendale la massimizzazione della propria efficacia e competitività”.

Inoltre l’azienda conferma “il proprio impegno a mantenere informate le Organizzazioni Sindacali in funzione dell’evoluzione del disegno industriale, così come del resto già assicurato in occasione dell’ultimo incontro”.

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