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Molassana, stasera nuova assemblea pubblica sui migranti a Villa Ines con Garassino

Si parlerà fra l'altro dell'installazione di telecamere nella zona di villa Ines Ci saranno i sostenitori della Lega, ma anche Genova solidale

Genova. Sarà probabilmente un’assemblea pubblica molto animata quella di questa sera a Molassana nella sede del municipio della Media Valbisagno dove per la seconda volta in un paio di settimane si tornerà a parlare dei 42 richiedenti asilo che sono ospitati nel centro di prima accoglienza di Villa Ines.

Se nella precedente assemblea era stato don Giacomo Martino, responsabile dell’ufficio Migrantes della Curia, a rispondere ai dubbi dei cittadini (che fra l’altro hanno convissuto per un anno e mezzo con i richiedenti asilo senza che vi fosse alcun problema)  questa volta a fare il punto della situazione sarà l’assessore comunale alla sicurezza del Carroccio Stefano Garassino.

Secondo quanto appreso uno dei temi affrontati sarà l’installazione di telecamere nella zona, come approvato martedì in un ordine del giorno del Consiglio comunale e come richiesto anche da Fratelli d’Italia in Municipio, che ha chiesto fra l’altro anche orari più rigidi di rientro per gli ospiti di villa Ines. Ma se da una parte tra i cittadini presenti ci saranno tanti sostenitori della Lega, dall’altra grazie a un tam tam sui social presenzieranno anche tanti cittadini che vorranno far emergere la voce dell’accoglienza e che fanno parte della rete Genova Solidale.

Tra loro i sindacalisti della Fiom che già avevano partecipato alla scorsa assemblea. Don Giacomo Martino invece questa volta non ci sarà per una scelta precisa che ha spiegato in un lungo documento pubblicato da Genova24 in cui critica senza mezzi termini la proposta approvata in un ordine del giorno del Comune di Genova di installare un sistema di video sorveglianza.

L’appuntamento è alle 20.30 nella sede del municipio media Val Bisagno in piazza dell’Olmo.