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Minirugby: la De Calboli di Arenzano primeggia al Torneo Ravano

Secondo posto per la Foglietta di Sestri Ponente

Genova. I magnifici sette della scuola De Calboli di Arenzano si aggiudicano per il secondo anno consecutivo la competizione dedicata al minirugby, inserita nel programma del 35° Torneo Ravano 26ª Coppa Paolo Mantovani, evento multisport per scuole primarie, probabilmente il più famoso d’Europa.

Sette atleti in campo ma, alternandosi, il team del ponente ligure ha utilizzato dieci campioncini con Andrea Tabor capitano ed inoltre Rollero, Enneiymy, Gallino, Parodi, Bruzzone, Cafferata, Di Fazio, Rumazza e Fascioli. La formazione arenzanese ha sovrastato tutti gli avversari vincendo la finale (9/0) con la Foglietta di Sestri Ponente, mentre al terzo posto si è classificata la Mameli di Savona che ha vinto la finalina (10/3) con la San Giovanni Battista di Sestri Ponente.

L‘albo d’oro del Torneo Ravano di rugby: 2009 Grattarola/Sciarborasca, 2010 Grattarola/Sciarborasca, 2011 D.D. Recco, 2012 Foglietta, 2013 Foglietta, 2014 S. Maria ad Nives in Villa Augusta, 2015 Embriaco, 2016 De Amicis/Savona, 2017 Rodari, 2018 De Calboli/Arenzano, 2019 De Calboli/Arenzano.

Dopo due intense settimane di gare seguite costantemente da un folto e caloroso pubblico, ieri pomeriggio si è sviluppata la premiazione finale con ospite d’onore Pierre Bruno, atleta genovese con presenze nelle giovanili delle Province dell’Ovest e Cus Genova, ora campione d’Italia con il Kawasaki Robot Calvisano e di recente passato in forza alla Franchigia delle Zebre.

Pierre Bruno, classe 1996, ha toccato il cielo con un dito quando gli è arrivata la chiamata dalle Zebre, ma certo non ha dimenticato la sua provenienza ligure: “Certo che da ragazzino avevo una gran voglia di giocare a rugby, e la mia fortuna fu avere quale istruttore, e mio mentore, Paolo Ricchebono, che mi ha sempre aiutato al momento opportuno, e per questo motivo non posso che cogliere l’occasione per ringraziarlo. Sicuramente il modo che Paolo mi ha introdotto in questo mondo della palla ovale è risultato decisivo, e ammetto che forse se non fossi stato avviato da lui molto probabilmente non avrei nemmeno iniziato a praticare questo sport”.

Per raggiungere questi obiettivi lo stesso Bruno ha dovuto prepararsi adeguatamente per poter affrontare certi avversari di livello superiore. “Importante è stata senza dubbio la preparazione atletica, ma decisiva è stata la preparazione mentale, il non arrendersi mai, seguire sempre degli obiettivi ben precisi, anche se in certi momenti non riuscivo ad ottenere subito il risultato sperato. Ora con mia grande soddisfazione sono un atleta delle Zebre e, con tutta umiltà, cercherò di dimostrare di meritare quel livello”.

Lo spareggio:
San Giovanni Battista/A – Biancheri/Bordighera 2/1

Quarti di finale:
De Calboli – Colombo/Savona 12/1
The International School in Genoa – Mameli/Savona 7/6
Foglietta – Castillo/Sanremo 6/2
San Giovanni Battista/A – Castelvecchio/Imperia 5/4

Semifinali:
De Calboli – The International School in Genova 10/3
Foglietta – San Giovanni Battista/A 5/3

Finale 3°/4° posto:
Mameli/Savona – San Giovanni Battista/A 10/3

Finale 1°/2° posto:
De Calboli/Arenzano – Foglietta/Sestri Ponente 9/0

Nella foto: la scuola De Calboli vincente nel rugby al Torneo Ravano premiata da Pierre Bruno