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Lista Crivello: ancora nessuna risposta su risoluzione protocollo con Anac per demolizione e ricostruzione ponte Morandi

La domanda continua a non trovare risposta ogni qualvolta è stata rivolta alla struttura commissariale, nonché alla giunta comunale

Genova. La lista Crivello continua a restare in attesa di una risposta sulla risoluzione del protocollo tra struttura commissariale per la demolizione e ricostruzione del viadotto sul Polcevera con Anac e Raffaele Cantone.

La lista Crivello ribadisce il giudizio positivo nei confronti della struttura commissariale per aver sottoscritto 3 importanti protocolli d’intesa. Il primo proprio con l’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), il secondo con il prefetto di Genova, Fiamma Spena, per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale. Si tratta di un’intesa che ha già dato i suoi risultati a seguito delle ispezioni effettuate nell’area di cantiere. Il terzo è stato condiviso con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli edili Fencal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Un accordo per favorire il reinserimento sul mercato del lavoro, con l’obiettivo di assumere lavoratori locali per la ricostruzione del Morandi.

“Ieri – fanno sapere in una nota – dopo molta insistenza abbiamo appreso da un rappresentante delle imprese che dal 13 marzo 2019 a oggi, sono stati assunti 3 tecnici e resta l’impegno a procedere perché il protocollo sia rispettato. Ci pare un po’ poco”.

L’aspetto che più continua a stupire, spiegano gli esponenti della lista, è la domanda che continua a non trovare risposta ogni qualvolta è stata rivolta alla struttura commissariale, nonché alla giunta comunale: “Perché Anac e Cantone, il 19 marzo hanno deciso per la risoluzione dell’importante protocollo firmato lo scorso dicembre?”. Un protocollo assolutamente complementare con quello condiviso la prefettura e quindi nè conflittuale o alternativo. “Restiamo in attesa di una risposta, assolutamente convinti che è necessario lavorare tutti insieme per velocizzare la demolizione e la ricostruzione del viadotto sul Polcevera, ma altrettanto convinti e determinati nel considerare una priorità la lotta alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose e criminali”.