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Il presidente del municipio Levante Carleo indagato per apologia di fascismo

L'esposto era stato presentato dal M5S. L'ex carabiniere aveva inneggiato a Mussolini

Genova. Il sostituto procuratore Giuseppe Longo ha aperto un fascicolo per apologia di fascismo nei confronti del presidente del municipio Levante Francesco Carleo, eletto in quota Fratelli d’Italia.

Il fascicolo è stato aperto sulla base di un esposto dei consiglieri del M5S che nei giorni immediatamente successivi al 25 aprile avevano presentato denuncia in Procura: “Alle porte del 25 Aprile non è accettabile che il presidente del Municipio Levante Francesco Carleo di Fratelli d’Italia pubblichi post che commemorino carnefici e dissacratori della democrazia – avevano spiegato i pentastellati in una nota – La nostra Costituzione parla chiaro poiché nata proprio dalle sofferenze inflitte agli italiani dal fascismo e dal Duce Benito Mussolini. L’esposto alla Procura che depositeremo farà chiarezza una volta per tutte e speriamo possa porre fine a queste azioni infami che riaprono ferite profonde che non vanno sminuite o dimenticate”

Carleo, in quei giorni, aveva scritto un post su Facebook in cui ringraziava Benito Mussolini per avere introdotto la tredicesima nel 1937. “La tanto attesa tredicesima venne istituita nel 1937 da Benito Mussolini come regalo di Natale ai lavoratori”. Si tratta fra l’altro di una ‘mezza’ bufala in quanto il premio all’epoca era riservato solo agli impiegati dell’industria e non agli operai per esempio. La tredicesima per tutti sarà introdotta solo nel 1946.

In passato il presidente del Municipio era stato autore e commentatore di altri post dello stesso tenore che erano finiti al centro di polemiche ma solo politiche. Carleo fra l’altro è stato spesso presente a iniziative insieme ai militanti del movimento neofascista Lealtà Azione.

Il 23 maggio fra l’altro 23 il presidente del municipio dovrebbe rispondere in consiglio proprio di quelle affermazioni postate sulla sua pagina facebook.