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Il festival dello sviluppo sostenibile arriva a Genova

“Mettiamo mano al nostro futuro” è il motivo della terza edizione che si svolge in tutt’Italia dal 21 maggio al 6 giugno. Diciassette giorni in cui Genova diventerà un grande laboratorio a cielo aperto.

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile sta per iniziare: decine di persone, organizzazioni, aziende, istituzioni, si preparano a celebrare la più estesa iniziativa italiana focalizzata sull’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’obiettivo è sensibilizzare sulla cultura della sostenibilità e coinvolgere ogni cittadino nel cambiamento culturale e politico che consenta al nostro paese di centrare i 17 global goals, gli obiettivi di sviluppo globale.

Di cosa stiamo parlando? I global goals sono obiettivi comuni che abbracciano le sfere personali e professionali. Eccone alcuni: sconfiggere la povertà e la fame, assicurare la salute e il benessere, l’istruzione equa e inclusiva, raggiungere l’uguaglianza di genere, garantire acqua ed energia pulita e accessibile, dare lavoro e crescita economica, promuovere impresa e innovazione, ridurre le disuguaglianze, proteggere l’ambiente, promuovere la pace e la giustizia.

In Italia il Festival è promosso da ASviS, acronimo di Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. La chiamata è per tutti: il Festival vuole dare voce ai cittadini, alle imprese, alle amministrazioni centrali e locali, alle università e alla società civile anche per favorire il dialogo, il confronto e la condivisione di best practice sui temi dell’Agenda 2030.

Ogni regione italiana è coinvolta con un’azione “a cascata” sul proprio territorio. La Liguria c’è: un panel composto da associazioni, imprese e istituzioni è pronto per offrire un programma dedicato a tutte le età e interessi fatto di convegni, seminari, mostre, spettacoli teatrali e cinematografici, eventi sportivi, eventi gastronomici.

Durante i giorni del Festival ci sarà la possibilità di trasformare la città in “grande laboratorio a cielo aperto” – ha detto Giovanni Battista Valsecchi, Presidente dell’associazione ETIClab, aderente ad ASviS, che svolge il ruolo di segretariato locale – con innumerevoli appuntamenti in grado di spiegare a interlocutori diversi cosa significhi Sviluppo Sostenibile e come questo si ottenga grazie alla diffusione di una cultura della responsabilità sociale, economica e ambientale che deve coinvolgere tutti i livelli della società: dalle istituzioni alle aziende, alle associazioni fino ad arrivare ai singoli cittadini”.

Ognuno ha un ruolo in quello che ci piace definire come un processo di “contaminazione” virtuoso in cui le azioni degli uni sono sinergiche a quelle degli altri, sempre nell’ottica della massimizzazione del valore creato per lo sviluppo del territorio. Ci auguriamo che i giorni del Festival possano davvero fungere da catalizzatore di questo messaggio e trasmettere sempre più che il raggiungimento di grandi obiettivi passa per il coinvolgimento di attori diversi e di una cultura dello sviluppo sostenibile trasversale a tutti i livelli: istituzioni, aziende, associazioni, cittadini.

Le informazioni e il programma dettagliato degli eventi sono raccolti nel sito www.liguria2030.it