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Il Bogliasco chiude in bellezza. Playoff che si preannunciano equilibrati risultati

Ultima giornata che condanna il Borgo Incrociati alla retrocessione diretta, cade la Sampierdarenese e lascia il secondo posto al Via dell’Acciaio

Domenica che lungi dal sembrare l’ultima di un campionato appare più un turno di autunno inoltrato: vento, pioggia e temperature in picchiata contraddistinguono gli ultimi novanta minuti di regular season. Il Bogliasco completa l’opera vincendo anche quest’ultima uscita in casa contro la Ruentes, ormai fuori dai giochi playoff e stabile al sesto posto. Si gioca su buoni ritmi, anche se non vertiginosi e la gara si sblocca solo al 48° quando Grilli si incunea in area e batte Zanin portando in vantaggio i rapallesi. 

Passano dieci minuti e la gara torna in parità grazie al tiro potente di De Ferrari all’interno dell’area di rigore. La partita poi si avvia verso la fine e sembra destinata ad un pareggio che farebbe chiudere con un sorriso tutti i 22 in campo, ma Gasti non ci sta e all’83° piazza un tiro al volo che in diagonale si infila alle spalle di Bacigalupo. Quattro minuti dopo arriva anche il terzo gol con Capitelli che in contropiede punisce la difesa sguarnita dei bianconeri che vengono forse puniti eccessivamente.

Viva, anzi vivissima la corsa per i playoff che si svolgeranno nella loro interezza, cosa sempre più rara di questi tempi, con tre squadre che hanno concluso il campionato con gli stessi punti. La Caperanese chiude al terzo posto e arriverà carica alla sfida playoff. A Caperana arriva la Vecchiaudace Campomorone che non ha più nulla da chiedere al campionato. Chiaro l’intento dei verdiblù di provare a superare il Via dell’Acciaio e la Sampieredarenese nella differenza reti. Intento che è chiaro da subito con il gol di Traversaro che al 7° si presenta da solo davanti a Lucchetti e non sbaglia.

Vantaggio che dura pochissimo perché al 10° Moro su schema d’angolo insacca con una girata da sotto misura. Si arriva al 35° e la Caperanese ritrova il vantaggio con Picasso che con un tiro preciso in diagonale supera l’estremo difensore biancoazzurro. Si va al secondo tempo che si apre su ritmi non vertiginosi, ma la Caperanese alza sempre più il baricentro e i campomoronesi iniziano a vacillare. Al 63° arriva il gol che sblocca la ripresa, lo firma Musico che al volo delizia i tifosi per il 3-1. Passano altri tre minuti e Levaggi sfrutta una leggerezza della difesa ospite raccogliendo uno sciagurato retropassaggio e infilando l’incolpevole Lucchetti. La festa del gol continua al 75° quando Traversaro trova la doppietta con un tocco preciso a pochi passi dalla porta avversaria. All’81° arriva anche il sesto gol firmato da Cacciapuoti su rigore. Nel finale c’è tempo anche per Muratore che trova il 6-2.

Mantiene comunque il secondo posto con due reti di vantaggio nella classifica avulsa il Via dell’Acciaio che si impone di misura sullo Sciarborasca. Primo tempo equilibrato con Colella che sblocca la contesa al 16° con una spiazzata su calcio d’angolo. Al 35° pareggia Buzzo, ma proprio nel finale di gara è ancora Colella che firma il definitivo 1-2 e consente al Via dell’Acciaio di affrontare i playoff da favoriti.

Scivolone che potrebbe minare le certezze della Sampierdarenese, già sicura della presenza negli spareggi promozione, ma che fino all’ultimo turno era al secondo posto. Ai lupi sarebbe bastato un pareggio per arrivare da favorita agli scontri per il salto di categoria, ma con il Vecchio Castagna ha prevalso la voglia di salvezza (peraltro inutile) dei gialloblù che firmano due reti nel primo tempo con Goglia e Pestarino, subiscono il 2-1 da Taravella al 66°, per poi reggere l’urto con l’assalto finale degli ospiti.

Risultato inutile come detto perché negli scontri incrociati dell’ultima uscita stagionale, il Prato si conquista la salvezza diretta battendo il San Cipriano che comunque si garantisce un posto ai playoff come quarta. I biancocelesti giocano a viso aperto anche per trovare motivazioni e morale in più in vista degli scontri diretti. Al 5° è già gol per i valligiani che segnano con Fili bravo a infilare Zampardo con un tiro dalla distanza. Al 27° Friedman devia di testa una punizione e raddoppia.

Il Prato a questo punto si gioca il tutto per tutto e al 32° accorcia con un colpo di testa di Lamonica su calcio d’angolo. Il difensore rossonero diventa eroe di giornata quando appena tre minuti dopo pareggia con una rovesciata da cineteca ed è 2-2 con il San Cipriano che fatica tantissimo a fare gioco. Nel secondo tempo i padroni di casa tengono palla per larghi tratti, ma faticano a trovare varchi finché al 90° Pastorino piazza una zampata che vale la stagione e il Prato è salvo.

Con i rossoneri fuori pericolo, Borgo Incrociati e Nuova Oregina si scontrano per evitare la retrocessione diretta. Biancoblù con due risultati a disposizione, mentre per i giallorossoneri l’imperativo è vincere o tornare subito in Seconda categoria. Inizio gara contratto e ci vogliono dei tiri piazzati per creare occasioni. Al 30° passano i locali con Mosetti che proprio di testa batte Amenduni. Nel secondo tempo la gara si mette in discesa per il Borgo che raddoppia dopo dieci minuti con Franceschini. Poi arrivano tre minuti da black out per i padroni di casa con De Camilli che pareggia con due gol a poca distanza che ribalta tutto e salverebbe quindi gli ospiti. Il Borgo si riorganizza e al 73° torna in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Mosetti, ma è una gioia che dura appena tre minuti perché Pavone firma il 3-3 che sarà anche il punteggio finale. Il Borgo quindi paga l’incapacità di gestire il doppio vantaggio, mentre per il Nuova Oregina ora è tempo di playout.

Sagra del gol per la Campese che non ha pietà del Pieve Ligure ormai retrocesso da tempo e ne fa ben 8. Primo tempo più equilibrato con Criscuolo e Marchelli che siglano il 2-0 con cui si va a riposo. Nella ripresa il bomber verdeblù diventa vero man of the match siglano altri 5 gol e portandosi a casa quindi non uno, ma due palloni. Gloria anche per Bardi che firma il provvisorio 7-0. Pieve che abbandona mestamente la Prima categoria.

Tanti gol anche fra San Bernardino e Calvarese. Neroverdi in vantaggio al 32° con Gatto, poi ad inizio ripresa una sfortunata deviazione di Bianchetti consente agli ospiti di pareggiare, ma tre minuti dopo Ventura inizia la sua ottima giornata con il gol del 2-1. Al 73° arriverà anche il terzo gol seguito all’87° dal poker con la tripletta di Ventura.