Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Giro elettorale in centro per i candidati leghisti alle Europee: nel gruppo anche esponenti di spicco di Lealtà azione

Dietro al tour del genovese Campomenosi e della lombarda Nardone ci sono Giacomo Pedrazzoli, il numero due di Del Miglio e il genovese Traverso. Il leghista: "Nessun pregiudizio, ascoltiamo tutti"

Genova. Giro elettorale tra mercati rionali e centro cittadino questa mattina per il candidato della Lega al Parlamento europeo Marco Camponenosi. Il candidato, già assistente di Matteo Salvini a Bruxelles e, in seguito, consulente a Bruxelles per tutto il gruppo degli eurodeputati leghisti, era accompagnato da diversi esponenti del Carroccio tra cui il consigliere regionale Paolo Ardenti e la candidata della Lombardia Silvia Sardone.

Ma in coda al gruppo, quasi a fungere da servizio d’ordine, c’era anche il responsabile di Lealtà Azione Genova Giacomo Traverso. Traverso, a domanda specifica su cosa facesse con la Lega, ha preferito non commentare parlando di “una passeggiata in una bella giornata di sole”.

In passato a Genova esponenti del Carroccio avevano intrattenuto rapporti formali con Lealtà azione: ne è un esempio l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino che prima di diventare tale, all’epoca in cui era segretario provinciale della Lega Nord, aveva partecipato ad almeno due convegni proprio insieme a Traverso. I rapporti tra Lega e il movimento di estrema destra sono particolarmente stretti proprio in Lombardia dove il movimento di Stefano Del Miglio ha più volte sottolineato il contributo dato all’elezione di alcuni candidati della Lega considerati amici e vicini alle loro posizioni.

Non si può escludere che Traverso sia stato chiamato per accompagnare la Sardone, su indicazione del movimento lombardo. Con lui infatti c’era Giacomo Pedrazzoli, esponente di spicco di Lealtà azione Milano, in pratica il numero due del movimento neonazi fondato da Stefano De Miglio, con parecchi precedenti per reati violenti a sfondo politico.

Il candidato Campomenosi, alla domanda circa la presenza di Lealtà azione nel suo tour elettorale ha commentato: “In questa campagna elettorale sto girando tanti territori e incontrando molte persone, di qualsiasi sensibilità politica. Nessuna preclusione: se questa mattina me lo avessero chiesto, avrei incontrato anche associazioni di tutt’altro colore politico o di idee diverse dalle mie, per ascoltare le loro istanze e problematiche, e chiunque mostri interesse verso il programma di buonsenso di Matteo Salvini per cambiare questa Europa è il benvenuto. Da nipote di partigiano e militante Lega, mi ritengo salvinianamente post-ideologico e aperto al dialogo, senza pregiudizi”.