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Fridays for future, anche a Genova il 24 maggio i giovani tornano in piazza: “Agiamo sul presente perché il futuro dipende da noi” foto

Per il secondo #climatestrike partenza alle 9.30 da Brignole e arrivo in piazza Matteotti: "Chi ci critica ci venga a dare una mano"

Genova. Dopo le grandi manifestazioni del 15 marzo, che a Genova hanno portato in piazza 10 mila giovani, tra meno di due settimane, venerdì 24 maggio sarà di nuovo sciopero mondiale per il clima. A Genova Fridays for future sta lavorando a tutto campo per la riuscita di questa seconda manifestazione.

“E’ evidente che dopo la grande manifestazione di marzo magari c’è il rischio che l’interesse possa calare, ma stiamo lavorando perché ciò non accada e a Genova finalmente si è creato un team di una quarantina di persone che si occupa di tutti gli aspetti organizzativi” racconta Francesca Ghio, referente di Fridays for future Genova. Da allora un risultato importante Fridays for future Genova l’ha già incassato: “Siamo partecipando a moltissime iniziative dando supporto ai comitati dei cittadini per l’ambiente e mettendo per la prima volta in rete comitati e associazioni che sennò probabilmente non si sarebbero parlati perché l’obiettivo non è per noi creare un nuovo movimento bensì unire le realtà che già esistono”.

Ogni venerdì Fridays for future è in piazza, ma ogni settimana le iniziative sono diverse: “La scorsa settimana eravamo a Slow fish, quella prima ci siamo visti per disegnare i cartelloni del corteo. Variamo ogni volta le iniziative per invogliare i giovani a partecipare e per allargare la rete. Partecipiamo alle iniziative degli altri, ascoltiamo e impariamo grazie ai tanti tecnici che ci danno supporto”.

Venerdì i rappresentanti del movimento saranno all’assemblea di istituto del liceo D’Oria. Negli stessi giorni cominceranno i volantinaggi davanti alle scuole: “Stiamo contattando anche i presidi – spiega Francesca – perché se è vero che non possono formalmente aderire al nostro sciopero possono supportarci chiedendo agli insegnanti di non mettere verifiche quel giorno e stiamo ottenendo via via risposte positive”.

Tra le critiche ricevute dal movimento nato dall’iniziativa di Greta Thunberg quella di essere talmente innocui da ricevere il supporto, almeno a parole, di tutti da sinistra a destra: “E’ vero che per esempio anche il consiglio regionale aveva approvato un odg a sostegno dello sciopero, peccato che dopo pochi giorni hanno votato la legge taglia-parchi, questo da un lato ci ha fatto rimanere male, dall’altro ci motiva ancora di più. In tanti ci dicono che non cambieremo nulla, ma noi non abbiamo voglia di stare sul divano a lamentarci come ha fatto la generazione precedente e a chi ci critica diciamo invece di venirci a dare una mano in modo costruttivo. Il futuro che ci prospettano è terribile e non possiamo garantire che saremonoi a cambiarlo, ma ci proviamo agendo sul presente e mostrando alle persone che anche piccoli gesti come pulire una spiaggia possono rendere tutti partecipi del cambiamento”.

La manifestazione del 24 maggio partirà alle 9.30 da Brignole (concentramento alle 9) per arrivare attraverso via XX settembre in piazza Matteotti. Lì questa volta ci sarà un palco naturale sui gradini di palazzo Ducale e ci sarà anche un impianto di amplificazione ecosostenibile (l’energia sarà fornita dalle biciclette) che aiuterà i ragazzi a farsi ascoltare dai coetanei negli interventi che si susseguiranno: “Poi abbiamo invitato bande e musicisti di strada perché anche se i temi che affrontiamo sono gravi e pesanti, vogliamo che questa giornata sia anche un po’ una festa”.