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Festival dell’Acquedotto, ecco il crowdfunding per sostenere la grande manifestazione culturale della Val Bisagno

Teatro dell’Ortica riparte “dal basso”, attivando una raccolta fondi per una “militanza cul-turale” che dia forza e sostegno al festival arrivato alla XI edizione

Genova. Partito in queste ore il crowdfunding del Teatro dell’Ortica per finanziare il Festival Tea-trale dell’Acquedotto, giunto quest’anno alla XI edizione. La più grande manifestazione culturale della Val Bisagno riparte dal basso, dagli spettatori.

“Ad oggi non sappiamo se e come saremo sostenuti dalle pubbliche amministrazioni – sottolineano dalla direzione della kermesse – ma il Festival è pronto e alle porte e dob-biamo dare certezza agli artisti e alle maestranze impegnate”. Per questo motivo, dopo dieci anni di lavoro nei territori delle periferie, l’appello rivolto a tutti i sostenitori, spet-tatori e cittadini è quello di compiere un piccolo gesto di “militanza culturale” per dare forza e sostegno ad un grande contenitore di eventi.

Il Teatro dell’Ortica è il teatro sociale a Genova, e da oltre 20 anni realizza rassegne e spettacoli di teatro civile, eventi culturali su tematiche sociali e spettacoli per l’infanzia. Il cuore del teatro sociale sono i progetti permanenti che vedono protagonisti pazienti psi-chiatrici, detenuti e donne vittime di violenza.

Il Festival Teatrale dell’Acquedotto di Genova, sotto la direzione artistica di Mirco Bonomi e Mauro Pirovano, si svolgerà dall’8 giugno al 27 luglio 2019facendo riscoprire e scopri-re luoghi meno conosciuti della nostra città, oppure portando il teatro là dove di solito si svolgono normali attività quotidiane.

“Con le loro donazioni i sostenitori ci aiuteranno a far fronte alle spese di allestimenti de-gli spazi non convenzionali per il teatro – spiegano dallo staff del Teatro dell’Ortica – oltre alla promozione del Festival e alla gestione”. Ma non: solo i fondi raccolti serviranno ad una “valorizzazione delle zone periferiche di interesse storico e paesaggistico dei quartie-ri attraversati dall’evento. In altre parole chi ci aiuterà a far sì che sempre più persone conoscano e apprezzino l’esperienza del teatro e le proposte culturali del Festival”.

Sono infatti tantissimi i luoghi della vallata che ospiteranno gli spettacoli e gli eventi del Festival: Piazza dell’Olmo, Molassana Alta, San Siro di Struppa, Cimitero Monumentale di Staglieno, Pino Soprano, Pino Sottano, Coop Valbisagno, S.s. Sacramento a Staglieno, Orti del Sertoli, Cantine Gambaro e il suggestivo borgo abbandonato di Canate di Marsiglia

“Il Festival Teatrale dell’Acquedotto vuole essere un’occasione per coinvolgere il territorio della Val Bisagno, e non solo, attorno ad un’idea di comunità teatrale itinerante, con di-versi appuntamenti dedicati ai più piccini”. Dal 13 al 16 giugno, infatti, andranno in scena 4 spettacoli per i bambini con la serie de “L’Acquedottino”.

Il programma del Festival “punta alla qualità e allo stesso tempo è pensato per coinvolgere anche il pubblico che a teatro non va mai, perché possa scoprirlo e gu-stare il piacere di uscire di casa le sere d’estate per ascoltare storie”. Gli Spettacoli, rappresentazioni e incontri per la quasi totalità gratuiti.

Un’offerta artistica varia: spettacoli teatrali itineranti, cioè eventi svolti in più luoghi e non ascrivibili necessariamente a situazioni consuete per il teatro e la rappresentazione; le stondaiate, ovvero percorsi itineranti con performance conclusiva finale all’insegna di te-atro canzone, aneddoti e racconti; incontri tematici durante i quali esperti nelle materie connesse allo stile del Festival affronteranno temi specifici, quest’anno legati alla legge Basaglia e al rapporto tra sport e cultura.

Il programma completo del Festival Teatrale dell’Acquedotto 2019, giunto alla XI edizione sarà a breve consultabile sul sito del Teatro dell’Ortica, mentre a questo link si può trovare la pagina della raccolta fondi