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Commemorazione Venturini, quattro antifascisti denunciati per resistenza e danneggiamento

Durante il parapiglia del post corteo

Genova. La Digos di Genova ha denunciato quattro antifascisti per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato per i fatti relativi alla contromanifestazione organizzata in risposta alla commemorazione da parte di gruppi neofascisti di Ugo Venturini, che si è tenuta due sabati fa in piazza Verdi.

Due manifestanti sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto di strumenti atti a offendere, uno per lancio di oggetti, mentre un quarto manifestante è stato denunciato per danneggiamento e violenza privata.

Al termine della manifestazione infatti, quando la maggior parte delle automobili dei gruppi neofascisti si era già allontanata dalla piazza, un piccolo gruppo di manifestanti ha visto un’auto in piazza della Vittoria con dentro alcuni militanti di Lealtà Azione: un manifestante si è scagliato verso l’auto rompendo con una cintura il vetro posteriore.

Ne è seguita una piccola carica nella polizia che ha a sua volta provocato la reazione di alcuni manifestanti. A poca distanza intanto, una seconda auto con a bordo militanti di Casapound è stata circondata e danneggiata.

Ad essere denunciati per aver reagito alla carica della polizia sono due giovani di 25 e 30 anni: uno di loro con una cinghiata ha danneggiato uno scudo del reparto mobile. Due invece gli episodi di danneggiamento verso vetture di militanti di estrema destra. Autore del primo danneggiamento un genovese di 50 anni che si è precipitato verso l’auto infrangendo il vetro con una cinghiata. il secondo danneggiamento si è realizzato sempre in questa fase è ha coinvolto l’auto di un gruppo composto da due ragazzi e una donna CasaPound Savona che sono sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da un genovese di 66 anni all’uscita del parcheggio in piazza della Vittoria. L’uomo, secondo quanto filmato dai militanti di estrema destra che hanno presentato denuncia alla Digos, ha iniziato a insultarli pesantemente e ad aggredirli fisicamente con calci al mezzo per poi aprire la portiera per cercare di entrare in contatto con passeggeri.