Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Commemorazione ultra destre per Venturini, aumentano adesioni per il contro-presidio: in piazza Anpi, Cgil, San Benedetto, Arci e Libera

Sindacati e associazioni preparano la manifestazione di risposta

Genova. Sale l’adesione generale per la contro manifestazione di domani mattina, in risposta alla commemorazione organizzata dai gruppi di estrema destra genovese in ricordo della morte del militante missino Venturini.

Dopo la chiamata di Genova Antifascista, arrivano le adesioni di Cgil, Anpi Genova, Libera Genova, Arci Genova e Arci Liguria e Comunità di San Benedetto: “Genova dice no ai raduni fascisti – si legge nel comunicato diffuso dalla Cgil – Sono passati pochi giorni dalle celebrazioni del 25 Aprile con le quali il Paese ha festeggiato la fine della dittatura e la liberazione dalle forze nazifasciste. Sono passati pochi giorni anche dai fatti di Milano dove i militanti di estrema destra per l’ennesima volta si sono collocati fuori dalla legalità costituzionale”.

Per questo motivo: “La notizia del raduno neofascista che si terrà domani a Brignole non può lasciare indifferenti quanti credono in un paese democratico e libero da chi usa la violenza, la paura e il razzismo per imporre idee nefaste e contro la civile convivenza. A questo proposito, come ha già fatto il Segretario Generale Maurizio Landini dal palco di Bologna per la manifestazione del Primo Maggio e la presidente nazionale dell’Anpi Carla Nespolo in più occasioni, si chiede di chiudere i covi fascisti”.

L’appuntamento per il presidio democratico e antifascista è alle ore 10 presso i giardini di piazza Verdi, lato piazza della Vittoria.

Anche la federazione di Genova del Partito Comunista Italiano aderisce al presidio domani, ma pone alcuni interrogativi: “Perché non vengono applicate le vigenti leggi che vietano la ricostruzione del disciolto partito fascista e l’apologia del fascismo? Perché vengono tollerate manifestazioni come quelle commemorative dei morti della repubblica di Salò con i partecipanti che mostrano il saluto romano? Perché, in nome di un malinteso senso di riappacificazione nazionale, giunte di centrosinistra come quella di Marta Vincenzi e giunte di centrodestra come quella di Marco Bucci hanno deliberato l’intitolazione di una via o di una targa a persone dichiaratamente fasciste?”.

Aderisce al presidio anche Genovasolidale: “Le grandi tempeste che scuotono il mondo capitalistico arriveranno presto improvvise e inaspettate, mentre il governo del razzismo e della paura è sempre più schiavo di una propaganda che cerca la battutaccia ad effetto per strumentalizzare la confusione e le paure che agitano diversi strati sociali e per raccogliere qualche voto in più – scrivono – Intanto tristi figuri che si richiamano a un passato morto e sepolto riemergono e diffondono virus velenosi di xenofobia e razzismo che però, come hanno dimostrato le grandi manifestazioni del Primo Maggio, non riusciranno a dividere i lavoratori”.