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Comizio Casapound, piazza Marsala blindata da uomini e “alari”: protesta in piazza per Anpi, sindacati e antifascisti

Domattina il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, nel pomeriggio riunione tecnica in Questura ma il comizio si farà, e così la contromanifestazione

Genova. L’ultima parola potrebbe dirla il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che riunirà domani mattina ma appare abbastanza improbabile che a un partito regolarmente in corsa per le elezioni europee venga negato uno spazio pubblico per la chiusura della campagna elettorale.

Per questo il comizio di Casapound, in programma per giovedì 23 maggio alle 18 in piazza Marsala quasi con certezza si terrà e in contemporanea ci sarà la manifestazione degli antifascisti. Cgil, Arci, Anpi, comunità di San Benedetto e Libera hanno già ‘preavvisato’ la Questura circa un presidio in largo Eros Lanfranco, di fronte alla Prefettura, a partire dalle 16.30.

Genova antifascista che questa mattina ha scritto una lettera aperta al sindaco Marco Bucci chiedendo di negare lo spazio al partito di ispirazione neofascista sulla base di una mozione approvata nel gennaio dello scorso anno in consiglio comunale, ancora non ha ufficializzato le modalità della protesta ma nella stessa lettera ha chiarito che “i cittadini di Genova, come sempre hanno fatto quando Lei è stato troppo impegnato per prendere una posizione contro questi rigurgiti fascisti, saranno pronti e determinati a scendere nelle strade”.

A meno di tre settimane dalle proteste per la commemorazione di Ugo Venturini da parte dei movimenti neofascisti quindi gli antifascisti torneranno in piazza e ancora una volta il centro della città sarà blindato dalle forze dell’ordine.

Il dispositivo di sicurezza così come il numero degli uomini impiegati sarà definito nei dettagli in Questura in una riunione tecnica che si terrà domani pomeriggio ma quel che è certo è che piazza Marsala, che si trova a poche centinaia di metri dal palazzo del Governo, sarà blindata con uomini in assetto antisommossa e alari, le ormai note reti metalliche alte diversi metri installate per impedire il contatto tra i due gruppi.

Non sarà chiusa dalle reti metalliche piazza Corvetto anche se probabilmente sarà poi chiusa ‘de facto’ a causa della contro-manifestazione con pesanti ripercussioni sul traffico.

Da ricordare infine che giovedì 23 maggio è stato indetto a livello nazionale lo sciopero dei porti, una concomitanza che preoccupa la Questura visto che la Filt Cgil, la Fit Cisl e la Uiltrasporti, sindacati di categoria dei portuali, hanno annunciato che aderiranno alla protesta.

Ieri anche i consiglieri di municipio Centro Est di minoranza (centrosinistra) hanno chiesto al presidente Carratù di intercedere con il sindaco affinché non venisse concessa piazza Marsala.