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Cantautori nelle scuole per oltre 700 ragazzi, chiude il rapper Moreno

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Genova. Sono state 25 classi, che hanno avuto 6 ore di lezione. 4, invece, i gruppi trasversali su più classi, per un totale di oltre 700 studenti. Sono questi i numeri dell’edizione 2018/2019 di ‘Cantautori nelle scuole’ che si concluderà lunedì 20 maggio con la consegna, da parte dell’assessore all’Istruzione e alla Cultura di Regione Liguria, degli attestati agli studenti che hanno inviato i propri elaborati, nell’ambito del progetto . Un momento finale che vedrà anche un testimonial d’eccezione a premiare gli studenti, il rapper genovese Moreno che è partito dalla nostra città, ma grazie alla musica ha conquistato la ribalta nazionale.

Il progetto prevedeva lezioni in classe tenute da giornalisti e critici musicali di livello nazionale. La decisione di selezionare i docenti tra  i giornalisti delle redazioni di differenti testate ha avuto lo scopo primario di assicurare agli studenti la pluralità e la ricchezza delle informazioni fornite. Le lezioni speciali sono state incentrate su sei cantautori: Fabrizio De André, Ivano Fossatie Gino Paoli, ai quali in questa terza edizione del progetto si sono aggiunti Giorgio Gaber, Roberto Vecchionie Claudio Baglioni.

Il ciclo di lezioni è stato completato da un vero e proprio incontro musicale tenuto da Federico Sirianni. A livello sperimentale è stato inserito nel progetto anche un laboratorio dedicato alla musica Rap, in qualità di fenomeno musicale nazionale di grande successo, che nell’ultimo periodo ha interessato soprattutto Genova e la Liguria. 

“La cultura musicale si configura come un punto di incontro intergenerazionale ed è uno strumento utile per avvicinare i giovani a temi di grande importanza e alla storia della loro regione – ha spiegato l’assessore alla Cultura e all’Istruzione di Regione Liguria – La canzone cantautorale consegna alle nuove generazioni una particolare chiave di lettura della realtà storica, sociale e culturale del recente passato e, in qualche modo, anche del presente. Inoltre, l’avvicinamento ai cantautori e ai loro brani rappresenta per studenti e insegnanti un fertile terreno di studio e riflessione sull’uso della lingua italiana”.

“La presenza di Moreno alla consegna degli attestati e del rap nel programma di quest’anno – ha ricordato Cavo – testimonia la flessibilità di un progetto che si è saputo evolvere e la consapevolezza che l’uso della parola rappresenta un link tra passato e futuro in una regione che è stata culla dei Cantautori e ora ha un’alta concentrazione di rapper di successo.  Il progetto ‘cantautori nelle scuole’, del resto, è stato apripista di iniziative e progetti culturali di maggiore impatto, concepiti su dimensione nazionale, come La Casa dei Cantautori che nascerà nei locali dell’Abbazia di San Giuliano in Corso Italia”.