Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Accordo Confcommercio sindacati sulle assunzioni nel turismo senza le causali del Decreto dignità

L'accordo scadrà il 31 dicembre 2019 e faciliterà la creazione di nuovi contratti

Genova. Per tutte le imprese del terziario che aderiscono Confcommercio sarà possibile assumere a termine nel Comune di Genova e nei comuni genovesi individuati dalla Regione Liguria a vocazione turistica (praticamente tutti) senza dover far ricorso alle causali previste dal Decreto Dignità .

Questo è il frutto di un accordo territoriale sottoscritto il 22 maggio tra Confcommercio Genova e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs Liguria e che andrà a scadere il 31 dicembre 2019.

Questo accordo è reso possibile dall’art 66 bis, articolo previsto appunto dal CCNL Terziario Confcommercio che prevede la possibilità di definire a livello territoriale ciò che è considerato a vocazione turistica e quindi a carattere stagionale e di conseguenza escluso dall’applicazione della normativa restrittiva in materia di contratti a termine introdotta dal “famoso” decreto Dignità .

Pertanto in caso di ricorso a contratti a termine è stabilita l’esclusione dall’osservanza delle disposizioni di:
-durata massima (24mesi) in caso di successione di rapporti a tempo determinato tra le stesse parti per lo svolgimento di mansioni di pari livelli e categoria
– Limitazioni quantitative all’instaurazione di rapporti a tempo determinato
-rispetto degli intervalli temporali nell’ipotesi di successione di contratti a termine
-rinnovo e proroga per cui le stesse sono ammesse anche in assenza delle condizioni di cui all’art 19 comma 1 del Dlgsn.81/2015

Quest’ultimo punto merita una riflessione ulteriore, infatti l’applicazione tout court della normativa nazionale – spiegano da Confcommercio – avrebbe comportato la mancata assunzione di personale già in forza nello stesso periodo l’anno precedente, per il solo fatto che il contratto quest’anno avrebbe dovuto obbligatoriamente prevedere la causale dell’esigenza temporanea e oggettiva estranea all’ordinaria attività , sostituzione di lavoratori e/o incrementi temporanei ma non programmabili nell’attività ordinaria ergo il contratto non sarà rinnovato tra le stesse parti in quanto le esigenze di incrementi temporanei sono ovviamente legati all’attività ordinaria e questa è sicuramente programmabile.

Il vice presidente Confcommercio Genova Oscar Cattaneo sottolinea l’importanza delle relazioni sindacali che “possano appunto portare benefici reali e creare occupazione per garantire stabilità professionale. Quel che è accaduto oggi – dice – è un esempio positivo di sindacato che vive il territorio e di relazioni sindacali moderne”.