Braccio di ferro

Vigili, sciopero nel giorno di derby e mezza maratona. Diccap: “Poca formazione per i neoassunti”

Per adesso non sembrano esserci margini di trattativa, anche perché gli altri sindacati hanno siglato l'intesa con palazzo Tursi

Genova. Sarà una giornata di sport, ma anche una giornata a fortissimo rischio caos. I vigili genovesi, infatti, incroceranno braccia, palette e fischietti il 14 aprile, giorno prescelto per derby e Mezza Maratona. Non tutti sciopereranno, visto che la protesta è stata indetta solo da una sigla sindacale, il Diccap, mentre Cgil, Cisl e Uil hanno detto ok all’accordo proposto dal Comune di Genova, ma la percentuale di adesione potrebbe essere molto alta. “Perché l’accordo va bene alla triade dei sindacati – dice il coordinatore provinciale del Diccap Claudio Musicò – ma non ai lavoratori”.

Alla base della scelta del Diccap, sindacato che raggruppa il 60% dei cantunè, diverse vertenze ancora non risolte: inadeguatezza dell’equipaggiamento, eccessivo lavoro esterno, la politica del ribasso per le ore festive e serali e, per finire, l’annosa richiesta di predisporre una quota mensile di buoni pasto, come avviene per gli altri enti comunali. Inoltre, ed è un punto fondamentale, il sindacato aspetta risposte, oltre che da Tursi, anche da Prefettura e Asl, per quanto riguarda i temi della sicurezza sul lavoro e della formazione. “L’affiancamento di una settimana con i colleghi – continua Musicò – per i neo assunti a tempo determinato non può essere considerata una formazione sufficiente”. Nel 2018 sono entrati nel corpo 38 agenti a tempo indeterminato, che hanno seguito un’adeguata formazione, altri 73 entreranno nel 2019, ma sono 140 quelli a tempo determinato per cui non è previsto un periodo lungo di preparazione. “Eppure svolgeranno lo stesso lavoro dei colleghi – dice il sindacalista – dalle multe all’intervento nelle risse”.

Per il Diccap il rapporto con i vertici di Tursi è da tempo piuttosto teso: basti ricordare il caso delle “multe interrotte” a Carignano e dell’esposto depositato dal sindacato, di fatto, contro il sindaco Bucci. Domenica 14 potrebbe essere il nuovo capitolo di un braccio di ferro senza soluzione di continuità. Se ci sarà spazio per una nuova trattativa lo si capirà soltanto nei giorni a ridosso del doppio appuntamento.