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Treni, segnale del telefonino assente in galleria. De Paoli (Lega): “Ottimizzare il servizio”

Il consigliere regionale, già attivo in questi giorni sul tema degli sconti sulle tariffe autostradali a causa dei troppi cantieri, ha sollevato un altro problema molto sentito e poco affrontato

Genova. “Segnale assente, telefonino muto. Disagi per gli utenti che utilizzano i treni. Stamane ho quindi discusso in aula un documento con cui ho sollecitato Regione Liguria di attivarsi, per quanto di competenza, al fine di favorire l’ottimizzazione ed estensione del servizio sulle tratte in galleria del nostro territorio”. Così Giovanni De Paoli, consigliere regionale della Lega, già attivo in questi giorni sul tema degli sconti sulle tariffe autostradali a causa dei troppi cantieri, ha sollevato un altro problema molto sentito e poco affrontato.

Infatti, all’interno di quasi tutti i tunnel della rete ferroviaria ligure sussistono, da sempre, seri problemi ad effettuare e ricevere comunicazioni telefoniche a causa dell’assenza di copertura del segnale. “I responsabili di Rete ferroviarie italiane hanno stipulato accordi con gli operatori di telefonia che si sono impegnati per il miglioramento del servizio, ma finora non ci sono stati risultati apprezzabili”, rivela il consigliere leghista.

Il problema coinvolge anche la sicurezza, visto e considerato che esistono gallerie ferroviarie particolarmente lunghe, come ad esempio quella sulla tratta Rioaggiore-La Spezia che misura circa 11 chilometri. In questi casi, la mancata ricezione del segnale potrebbe rappresentare un grave problema se si verificasse un’emergenza (anche se il personale di Rfi ha in dotazione un canale radio dedicato).

L’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino ha riferito di volere attivarsi al più presto presso Rfi e gli operatori di telefonia mobile per cercare di risolvere questo disagio che interessa una larga parte dei cittadini liguri, lavoratori, studenti e turisti. “Ne vale la pena per salvaguardare anche lo sviluppo e la valenza turistica della nostra regione”, conclude De Paoli