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TravelArt, il turismo culturale si mette in gioco. Il format che trasforma l’arte in game experience

Liguria City Game è basato su tre eventi e tre attività: una caccia al tesoro, una “live performing art”, una game experience tra influencer.

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Genova. E’ stato presentato quest’oggi, alla presenza di Giovanni Toti presidente della Regione Liguria, Giovanni Berrino assessore al Turismo della Regione Liguria, Pier Paolo Giampellegrini commissario straordinario dell’Agenzia “In Liguria” e Paolo Momigliano, presidente di Fondazione Carige, TravelArt. Si tratta di un nuovo format creato da Agenzia “In Liguria”, che porterà un’esplosione di arte e di gioco. Un progetto sviluppato nell’ambito del turismo culturale con una visione fortemente innovativa, voluto e co-finanziato da Fondazione Carige e Agenzia In Liguria. “TravelArt – Liguria City Game” è basato su tre eventi e tre attività: una caccia al tesoro, una “live performing art”, una game experience tra influencer.

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Come spiega Pier Paolo Giampellegrini commissario straordinario dell’Agenzia “In Liguria”: «Con questa iniziativa valorizziamo il patrimonio artistico che rende la Liguria un luogo unico in cui fare una vacanza. Una delle mission di Agenzia “In Liguria”, in quest’anno di grande impegno e caratterizzato da tanti eventi, punta al tema della cultura, che vogliamo far vivere e condividere in maniera esperienziale. TravelArt è un modo per scoprire divertendosi tanti splendidi angoli della Liguria, tra piazzette senza tempo, monumenti, opere d’arte e palazzi storici».

«L’iniziativa che viene oggi presentata – aggiunge Paolo Momigliano, Presidente di Fondazione Carige – caratterizza il nuovo corso dell’attività della Fondazione improntata ad una maggiore attenzione verso le istanze e le aspettative del territorio anche attraverso l’attivazione di collaborazioni più stringenti con soggetti pubblici e privati al fine di ampliare i benefici prodotti dagli interventi realizzati. In particolare il progetto, TravelArt, con il suo innovativo format, è in grado di coniugare perfettamente e rendere più incisivo l’impegno della Fondazione nell’ambito della cultura e dello sviluppo economico, settori nel quali la stessa opera prioritariamente. Per questo motivo l’iniziativa ha visto la Fondazione, assieme alla Regione Liguria, suo stakeholder, portare avanti il progetto con entusiasmo e in tempi brevi, grazie anche alla fattiva collaborazione tra i due Enti».

«Un’iniziativa come questa – sottolinea il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è un ulteriore tassello che va a comporre il mosaico della promozione turistica della Liguria. Innanzitutto l‘obiettivo è quello di fornire uno sguardo diverso, innovativo, accattivante sui monumenti della nostra terra. Ma in questo modo dimostriamo come le frecce che la nostra regione ha al suo arco siano molte e diverse. La Liguria infatti è capace di soddisfare le esigenze e i desideri dei turisti più diversi: mare, spiagge, un entroterra bellissimo, i sapori unici della nostra cucina, che abbiamo portato pochi giorni fa a Roma alla Camera dei deputati, e appunto il nostro eccezionale patrimonio culturale, storico e architettonico, che brilla nei centri storici delle città e dei borghi di Liguria. Le grandi opere d’arte delle nostre città sono patrimonio di tutti, devono essere valorizzate, apprezzate, conosciute. La tragedia dell’incendio di Notre Dame a Parigi ha reso evidente a tutti quanto il patrimonio artistico sia fondamentale: è il simbolo stesso del nostro essere europei. Non è da sottovalutare poi – conclude il governatore- l’importanza delle nuove tecnologie: il racconto della Liguria fatto dagli influencer sui social è una delle strade per portare l’immagine della regione nel mondo: lavoriamo anche su questo, con sempre maggiore intensità».

«TravelArt è un ottimo esempio di turismo esperienziale che, come Regione, stiamo promuovendo da diverso tempo – sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Gianni Berrino – Si tratta di un giusto mix di viaggio, gioco e arte che coinvolgerà, in una parte consistente della Liguria, sia i turisti che i residenti in modo che tutti apprezzino appieno le bellezze e le risorse del nostro territorio. Da sanremese, inoltre, sono molto contento che la mia città sia il punto di partenza di questa bellissima iniziativa».

Per quanto riguarda la caccia al tesoro a squadre, rivolta a turisti e residenti, si svolgerà nell’arco di tre weekend primaverili, tra Sanremo e Genova. La caccia al tesoro sarà organizzata in squadre da dieci persone, che insieme a una guida seguiranno un itinerario tra la bellezza e la cultura; ovviamente non mancheranno quesiti a cui rispondere e scoperte da fare. Di certo sarà un evento coinvolgente, con centinaia di partecipanti che giocheranno, seguiti e stimolati dalla presenza di “tutor” preparati e disponibili, immergendosi nell’arte che pervade ogni angolo di Sanremo e di Genova, veri e propri musei a cielo aperto. I giochi si apriranno il 18 maggio a Sanremo per spostarsi a Genova nel fine settimana tra l’1 e il 2 giugno, e ancora a Genova l’8 giugno. I partecipanti saranno i veri protagonisti di un gioco di ruolo dove la realtà e la finzione si intrecceranno in un susseguirsi di indizi, sorprese e performance.

La seconda attività, ovvero la “live performing art”, si svolgerà nella giornata finale del progetto, sabato 8 giugno in piazza De Ferrari, dove sarà anche allestita una performance artistica live: un’estemporanea dal vivo in cui pittori, artisti, illustratori, fumettisti, che hanno aderito ad una call e selezionati da una Commissione di esperti, riprodurranno con la propria creatività un’opera tra le produzioni artistiche liguri in un momento di condivisione di un’esperienza artistica collettiva. In poche parole gli artisti si dedicheranno a preparare opere d’are estemporanee, su temi, soggetti e artisti legati al patrimonio artistico e culturale della Liguria. Mentre piazza De Ferrari, cuore della city, verrà animata dall’installazione di un maxi schermo che permetterà di seguire le varie fasi della competizione.

Il terzo punto di forza del format TravelArt sarà la chiave digitale della “game experience”, ovvero gara esperienziale, che avrà come protagonisti gli utenti, che genereranno contenuti in prima persona condividendoli suoi social, e importanti influencer, nuovi protagonisti della comunicazione web, che con pubblicazioni di Artwork originali fatte ad hoc attiveranno loro community a partecipare e seguire l’iniziativa, oltre che a comunicarne i contenuti, tutto ciò contribuirà a rendere la Game Experience immediatamente virale.