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Tavolo regionale della legalità, botta e risposta polemico tra M5S e Lega

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Genova. ”Finalmente viene annunciato che sarà convocato il Tavolo della Legalità a maggio, che dovrebbe essere convocato ‘almeno’ una volta l’anno secondo la legge regionale e che finora, in cinque anni di legislatura, la Giunta Toti ha pigramente convocato soltanto due volte, saltando a piè pari il 2015 e il 2017. E questo benché in Liguria anche i piccioni sanno che la criminalità organizzata è una piaga a cui dobbiamo assolutamente mettere mano. Ci auguriamo questa volta di avere l’occasione di poter invitare personalità di spicco, così come era stato fatto un’unica volta, per il primo incontro nel 2016, quando in qualità di membro del Tavolo della Legalità invitai il giudice Ferdinando Imposimato. Allo stesso tempo, ci auguriamo che finalmente anche Viale parli anche di criminalità organizzata in Liguria e non soltanto di rapine e ‘furtarelli’, visto che nelle due uniche occasioni (sulle cinque minime che dovevano esserci) fui l’unica, insieme al mio rinomato ospite, ad affrontare l’argomento”. Così, la capogruppo regionale del M5S Alice Salvatore, che poi ricorda: “Viale e la Giunta Toti non hanno mai affrontato seriamente il tema importantissimo della criminalità organizzata in Liguria: soltanto il MoVimento 5 Stelle Liguria ne ha parlato nelle due occasioni, alla prima aiutato dall’immenso e purtroppo compianto Imposimato. Per il terzo e ultimo Tavolo della Legalità, come del resto nemmeno per il secondo dell’anno scorso, non sono stata consultata nonostante io sia ufficialmente Membro di suddetto Tavolo” attacca la pentastellata.

A stretto giro la risposta della Lega per mano del vicecapogruppo Paolo Ardenti: “”Le mafie vanno combattute non solo dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, ma tutti insieme. Senza polemiche strumentali. Senza se e senza ma. Ritengo che sia arrivato il momento di sollecitare il presidente della I Commissione Affari istituzionali per accelerare l’iter di istituzione della Commissione regionale antimafia, che alla luce degli ultimi fatti di cronaca in Liguria appare più che mai necessaria e da realizzare al più presto” dice il leghista che non risparmia però la polemica al partito alleato a Roma ma non in Liguria: “In questo caso, ci auguriamo che insieme ai consiglieri della Lega anche quelli degli altri partiti, di maggioranza e minoranza, contribuiscano in modo proficuo e senza polemiche a dare il loro sostegno per l’istituzione della Commissione regionale antimafia in Liguria”.

“Nessuno di noi leghisti, ad esempio – conclude Ardenti – ha mai strumentalizzato l’assenza del consigliere pentastellato Alice Salvatore alla celebrazione della ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie’ che si è tenuta lo scorso 21 marzo a Sestri Levante con il patrocinio di Regione Liguria”.