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Seconda D: per i playoff si decide tutto negli ultimi 90’ risultati

Il San Desiderio stravince, il Masone, però potrebbe ancora accedere agli spareggi promozione

In Seconda categoria, Girone D, il Mura affronta le ultime due gare di campionato con la consapevolezza di avere già guadagnato il pass per la Prima categoria, mentre l’interesse ora si sposta sui piazzamenti playoff e playout. Risultato dei biancorossi in archivio solo per la cronaca con il pareggio 1-1 ottenuto sul campo dell’Atletico Quarto, ormai salvo che viene colpito al 50° da Lo Cicero, ma replica immediatamente pareggiando al 55° con Zero. 

Il San Desiderio torna a vincere con un risultato travolgente sul campo del fanalino di coda del Libraccio che resiste un tempo contro i gialloblù per poi cedere alla rabbia agonistica della seconda in classifica, che non è ancora sicura di mantenere questa posizione (+3 sul Campi Corniglianese che ha dalla sua, però gli scontri diretti). Gol lampo di Veroni che la sblocca al 1°. Replica su rigore di Devenuto al 5° che pareggia. I due bomber rinnovano lo scontro a distanza con il raddoppio ospite al 37° sempre con Veroni e il pari ancora su rigore di Devenuto allo scadere di frazione che manda le squadre al riposo sul 2-2. 

Nel secondo tempo la gara resta a lungo bloccata con il Libraccio che vende cara la pelle, ma al 70° un rigore, stavolta per il San Desiderio, permette ad Antiga di riportare avanti i gialloblù che da qui non mollano più le redini della gara e al 73° Veroni cala il tris portandosi a casa il pallone della partita. Due minuti dopo Tezza chiude definitivamente la partita, ma c’è ancora tempo per il sesto gol ospite con il quarto rigore fischiato dal direttore di gara in questo match. Antiga non sbaglia e fa 2-6. Accorcia le distanze al 90° Profumo.

Resta aggrappato alla matematica il Masone che occupa la quinta piazza in classifica a -9 dal San Desiderio. I valligiani battono il Carignano in una gara che poteva rappresentare la definitiva salvezza per i gialloblù, che invece dovranno guadagnarsi la permanenza in categoria negli ultimi (forse) novanta minuti. Masonesi che passano al 25° con un gran tiro di Rotunno che stoppa e tira al volo, palla sotto l’incrocio e Pampaloni impotente sulla conclusione. Il Carignano reagisce e pareggia subito su rigore realizzato da Masiero. Si va al secondo tempo con il Masone che torna a condurre al 56° con un colpo di testa di Luca Pastorino. Poco dopo, però i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Di Pietro che potenzialmente potrebbe complicare le cose. Il gol di Mennuti al 66° sembra certificare il crollo dei valligiani, che si affidano a bomber Rotunno per la rimonta finale. Al 75° trasforma il rigore del 3-2 e dieci minuti dopo la chiude firmando la tripletta che tiene vive le speranze del Masone. 

Basta una rete al Campi Corniglianese per restare in corsa per il secondo posto. A Rossiglione Papillo di testa sigla il gol partita al 24° contro una Rossiglionese ormai salva. Salvezza che è ottenuta proprio nell’ultimo turno anche dalla Bolzanetese che espugna Campo Ligure con una doppietta di Giacobone autore di un gol per tempo che vale il +10 dagli Old Boys Rensen che anche in caso di vittoria e contemporaneo ko della Bolzanetese, resterebbero a 7 punti.

Con una rete di Callero al 60° il Pontecarrega resta al quarto posto respingendo l’assalto del Masone che resta quindi a tre punti di distanza. I biancorossi battono il Mele che avrebbe potuto ancora sognare un piazzamento playoff. Pareggiano Olimpia e Old Boys in quello che con ogni probabilità sarà lo spareggio per la permanenza in categoria anche se gli arenzanesi possono sperare di tirarsi dietro il Carignano ora a 8 punti di vantaggio. Gli arancioneri sanno di potersi giocare ancora chance di risalire la china, almeno per una posizione migliore in classifica e passano al 20° con Rossi. Dieci minuti dopo, però Conti pareggia. Al 45° Carpignano pennella su punizione e riporta avanti i suoi, ma ad inizio secondo tempo Parodi inventa una gran botta che fissa il punteggio sul 2-2.