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Salute, ecco il piano per le emergenze da oggi al 1 maggio

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Genova. “Non affollare i pronti soccorso per problematiche che possono essere gestite tranquillamente sul territorio ma rivolgersi alla rete dei medici di famiglia e agli ambulatori e studi medici che saranno aperti in questo periodo”. Angelo Gratarola coordinatore dei Diar, I dipartimenti del sistema dell’emergenza-urgenza della Liguria , ricorda ancora una volta quelli che sono i consigli utili per chi dovesse avere patologie nel periodo delle festività che quest’anno, vista la concomitanza tra la Pasqua e i ponti di primavera, sono abbastanza lunghe.

Il vademecum resta quello classico e le cose da fare rientrano tra quelle dsemplice buon senso. “Il proprio medico di famiglia è sempre il primo interlocutore di fronte a una patologia che non ha una particolare gravità – spiega Gratarola – e si deve ricorrere al pronto soccorso solo quando la problematica è elevata e può essere affrontata solo  in Ospedali. Le strutture ospedaliere sono aperte, presidiate e con un piano di emergenza messo a punto proprio per queste festività“.

L situazione, comunque, dovrebbe essere differente rispetto al periodo natalizi, nel corso del quale si rilevano maggiori problematiche. Da un lato, infatti, si attende un maggiore afflusso di turisti sul territorio che, non avendo la possibilità di ricorrere al proprio medico, possano andare a chiedere aiuto ai pronti soccorso ma, dall’altro, la situazione parte da una base ben diversa rispetto alla stagione invernale.

“Abbiamo un vantaggio – prosegue Gratarola – perché il tempo sembra buono e siamo fuori dal periodo influenzale. Pur avendo rilevato numeri abbastanza alti per quanto riguarda i passaggi al San martino, abbiamo, però, riscontrato che la gravità sembra contenuta e quindi abbiamo più gente ma con situazioni meno gravi, e questo è positivo.

Ecco, comunque, il quadro della situazione nel territorio genovese

APERTURE STRAORDINARIE STUDI MEDICI DI MEDICINA GENERALE SABATO 27 APRILE IN CIASCUN DISTRETTO DI ASL3 (ORARIO 8 – 12):

Distretto 8

Studio Pegli- Via Martiri della Libertà 4 Genova(20 e 27 aprile).

Distretto 9

Studio Caveri – Via Caveri 1/3 Genova(20 e 27 aprile).

Distretto 10

Studio Manesseno –  via G. Poirè 13 Manesseno (20 e 27 aprile).

Distretto 11

Studio Cecchi – Via Cecchi 19/10 Genova(20 e 27 aprile).

Distretto 12

Studio Monticelli- Corso De Stefanis 2/4 Genova(20 aprile).

Studio Destefanis –Corso De Stefanis 15/4 Genova(27 aprile).

Distretto 13

Studio Recco –  Piazza Matteotti 9 Recco(20 aprile).

Studio Bogliasco- Via Mazzini 36 Piano terra Bogliasco (27 aprile).

AMBULATORIO MEDICO DEL FINE SETTIMANA IN VALPOLCEVERA

Distretto 10– c/o sede Croce Rosa-  Via Croce Rosa, 2 Rivarolo.

Prorogato fino al 30 giugno. Aperto sabato, domenica, festivi, prefestivi dalle 08.00 alle 20.00.

Dedicato ai codici a bassa complessità.

SERVIZIO DI URGENZA ODONTOIATRICA (presso il Palazzo della Salute di Fiumara)

Prorogato fino al 30 giugno. Aperto sabato, domenica e festivi dalle 08.00 alle 12.00.

Per quanto riguarda la situazione ospedaliera:

SERVIZIO ACCOGLIENZA

Dal 13 agosto 2018 è attivo presso la sala di attesa del PS un servizio di accoglienza con personale non sanitario h 12 (dalle 07.30 alle 19.30) che ha il compito di indirizzare l’utenza, fornire generi di conforto e informazioni. Tale servizio si occupa prevalente delle persone in attesa (parenti e accompagnatori).

All’interno delle aree triage e post triage

È presente una postazione con personale sanitario con funzione di supervisione, gestione dell’attesa, ausilio all’arrivo dei pazienti barellati e informazione. Il servizio è dedicato ai pazienti in attesa di triage o di visita.

All’interno del PS (area salette e OBI):

Ottimizzazione flussi dei pazienti: dadicembre 2018 è in atto una sperimentazione, con personale dedicato, per accompagnare pazienti, parenti e accompagnatori, nella permanenza presso la Struttura (ad esempio, per fornire informazioni utili, facilitare la documentazione propedeutica alla dimissione ecc.);

Accoglienza pazienti anziani, fragili

È già in uso, al triage del Villa Scassi, la codifica “+ “che tiene conto delle situazioni soggettive del paziente stesso (dolore, età, handicap ecc.). Stessa attenzione viene posta, per quanto possibile, sia all’atto di eventuale ricovero in OBI, sia all’atto del ricovero presso le degenze, privilegiando i pazienti anziani.

 ASL 4  ECCO LE MISURE PREVISTE

Facilitazione delle dimissioni: è stata avviata una sensibilizzazione verso i Reparti di degenza al fine di ottimizzare i percorsi di presa in carico del paziente dimissibile e che necessita di continuità assistenziale sul territorio, con particolare attenzione nei confronti delle categorie a rischio (pazienti anziani, fragili, comorbidi ecc.).

Vengono monitorati con attenzione i ricoveri chirurgici di elezione in modo da poter agire prontamente con eventuali sospensioni mirate al fine di liberare risorse per implementare la disponibilità in area medica;

In caso di maxi affluenza in Pronto Soccorso con necessità di ricovero e criticità posti letto:

Il bed manager (Dirigente medico della Direzione medica di Presidio Ospedaliero) contatta i Reparti di degenza indicando le misure da attuare e che, in progressione, sono le seguenti:

·         Ottimizzazione dei percorsi di dimissione con maggiore attenzione alle dimissioni nei giorni festivi e prefestivi con coinvolgimento delle strutture di continuità;

·         Sospensione dell’attività di ricovero in libera professione;

·         Apertura area di crisi con attivazione di ulteriori posti letto (3 posti letto presso il Polo di Lavagna, 4 posti letto presso la Medicina di Rapallo, 4 posti letto presso la week-day surgery di Rapallo utilizzabili 5 giorni a settimana e 4 posti letto presso il Polo di Sestri Levante);

·         Sospensione temporanea dell’attività di elezione medica;

·         Riduzione dell’attività di elezione chirurgica con attenta analisi dei codici di priorità, a esclusione della chirurgia oncologica e protesica.