Passo dopo

Ponte Morandi, la pila 5 ora è “senza testa”: la demolizione prosegue a ponente

Servirà ancora una decina di giorni per tirare giù anche le gambe

Genova. Se si fosse utilizzato l’esplosivo per l’abbattimento della pila 8 di ponte Morandi lo skyline della Valpolcevera sarebbe mutato nel giro di pochi secondi. Per via della presenza di amianto, anche se in minime tracce, ha portato a far prendere un’altra decisione e la pila 5, quella che è stata smontata per prima, sta scomparendo pezzo per pezzo.

Da oggi è un po’ più vicino il momento in cui la struttura scomparirà dalla vista, perché è stato calato a terra l’ultimo trave di impalcato, il terzo della parte superiore. La pila 5, diciamo, non ha più la testa.

L’operazione è iniziata col taglio ieri sera intorno alle 19 e si è conclusa senza problemi nel cuore della notte. Le altre due sezioni erano state fatte scendere a partire da dieci giorni fa. Ancora una decina di giorni servirà per smontare le gambe della pila. Le maxigru di cui alcune cingolate potranno intanto iniziare a essere spostato nell’area della pila 4.