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Piaggio Aero verso lo spacchettamento? Il commissario avvia manifestazione di interesse. La Fiom Genova: “Vicini a baratro”

Sarà pubbicato domani. Manganaro (Fiom): "Nicastro fa il suo dovere, ma situazione è molto preoccupante

Genova. Il “ramo aviation” dedicato alla progettazione, costruzione e manutenzione dei velivoli civili e militari e comprensivo delle attività di “customer service”, ed il “ramo motori” dedicato alla progettazione, costruzione e manutenzione dei motori aeronautici. Sono questi i due rami di Piaggio Aerospace per i quali il commissario straordinario, Vincenzo Nicastro, sta cercando acquirenti tramite un bando di manifestazione di interesse che verrà pubblicato domani e che cerca anche soggetti interessati ad effettuare “operazioni attinenti alla ristrutturazione di Piaggio”.

Al momento non è stato possibile risalire alla fonte ufficiale del documento che sta girando da tutta la giornata tra i lavoratori, ma che viene in queste ore confermato da diverse fonti ufficial e sta creando ulteriore preoccupazione tra i 1200 dipendenti. “Il commissario Nicastro – commenta il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro – evidentemente dopo il confronto con il Governo ha deciso di andare avanti con la procedura di legge visto che tra un mese il suo mandato scade e fra i vari tentativi per risanare un’azienda in amministrazione straordinaria c’è quello di cercare acquirenti per l’azienda intera o per sue parti”.

Un segnale che comunque preoccupa: “E’ evidente che si sentiamo sul ciglio di un baratro – dice Manganaro – perché mentre il Governo non mi risulta abbia ancora convocato nessuna commissione su Piaggio Aero, la procedura va avanti e anche se non si tratta ancora di una vendita ma di una sorta di prelazione, è un brutto segnale per tutti”.

“Il governo non fa altro che prendere tempo – aggiunge Alessandro Vella, segretario Fim Cisl – e la conseguenza è che fra pochi giorni 504 lavoratori andranno in cassa e che il commissario deve trovare una soluzione. Per noi la soluzione resta il rilancio dell’azienda così com’è ma ora servono tempi certi dal Governo”.

Il 24 aprile scorso si era tenuto al Mise un incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti del governo, i sindacati ed il commissario straordinario. “Le misure annunciate – aveva dichiarato Vincenzo Nicastro – rappresentano un primo passo concreto per il rilancio dell’azienda e le consentiranno di presentarsi sul mercato in modo attrattivo per i potenziali acquirenti. In particolare, l’obiettivo del governo di rendere Piaggio Aerospace il polo unico nazionale di manutenzione per la difesa risulta essere di particolare rilevanza”. Ma i sindacati genovesi avevano denunciato come le misure in realtà fossero senza tempi e senza risorse certe con il rischio di arrivare troppo tardi.