Eccolo

Nuovo ponte di Genova, il ministero dell’Ambiente dà il suo via libera al commissario Bucci

L'ok era atteso dalla fine di febbraio, il dicastero ha comunicato alla commissione Ue che per il progetto si potrà procedere in deroga

Genova. E’ stata pubblicata sul sito della struttura commissariale per la ricostruzione di ponte Morandi la nota del ministero dell’Ambiente di trasmissione dell’informativa dello stesso ministero – di intesa con quello per i Beni e le attività culturali – alla Commissione Europea in merito alla procedura seguita per la Valutazione di impatto ambientale del progetto esecutivo di primo livello del nuovo viadotto Polcevera. L’ok, atteso da fine febbraio, quando il commissario Bucci aveva inviato al ministero gli studi ambientali sul progetto del nuovo ponte, è arrivato in un tempo sostanzialmente molto breve rispetto alle tempistiche necessarie solitamente per questo tipo di pratiche. Fonti vicine alla struttura parlano di un mese contro i sei usuali.

Il ministero dell’Ambiente con il documento annuncia di avere comunicato all’Ue di aver espresso avviso favorevole sul fatto che il commissario straordinario alla ricostruzione Marco Bucci, così come indicato dalla legge di conversione del Decreto Genova, possa operare in deroga, pur nel rispetto delle normative ambientali europee in materia, e che è concesso quindi esentare in tutto o in parte un progetto specifico – in questo caso quello del ponte – dalle disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale qualora l’applicazione di tali disposizioni incida negativamente sulle finalità del progetto.

Nella documentazione è allegato anche il parere favorevole del ministero dei Beni culturali e quello del Sovrintendente della Liguria Vincenzo Tiné che chiarisce come, anche se non risultano preesistenze note, in caso di ritrovamenti in area di cantiere di elementi di interesse archeologico, potranno essere richiesti ulteriori sondaggi e scavi per valutare la situazione.