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Nomine cda Iren, nella lista c’è anche il direttore di Amiu Tiziana Merlino. Pd: “Bucci rivaluta l’aggregazione?”

Tra i nomi anche quelli del segretario della Regione Giampellegrini e dell'imprenditore Alessandro Giglio, oltre che dell'ex assessore biasottiano Renata Oliveri

Genova. Dopo la designazione di Renato Boero come nuovo presidente della multiutility Iren, e la conferma di Massimiliano Bianco ad amministratore delegato, ieri è stata depositata la lista dei candidati al consiglio di amministrazione da parte degli azionisti. Le liste saranno presentate all’assemblea degli azionisti in programma il 22 maggio.

Genova, che può esprimere tre candidati, cambia gli attuali in cda, l’avvocato Alessandro Ghibellini e Fabiola Mascardi, ricercatrice ex Finmeccanica, entrambi vicini al centrosinistra. Al loro posto arrivano Alessandro Giglio, imprenditore genovese fondatore e presidente di Giglio Group, Pietro Paolo Giampellegrini, segretario generale di Regione Liguria e Tiziana Merlino, direttore generale di Amiu. Candidata al cda anche Renata Oliveri, già assessore al Bilancio della giunta Biasotti e candidata per il centrodestra alla Provincia di Genova.

Il fatto che la manager della partecipata che si occupa della gestione dei rifiuti sia prossima a entrare nel cda di Iren ha scatenato la reazione del Pd genovese per cui il sindaco Marco Bucci sta rispolverando l’idea di un matrimonio tra le due società. “Non ci stupisce che il sindaco Bucci, dopo aver condotto l’intera campagna elettorale 2017 contro la l’aggregazione Amiu-Iren proposta della giunta Doria, oggi torni sui suoi passi e decida di seguire proprio quella strada che, due anni fa, per fini elettorali, aveva duramente contestato – si legge in una nota del gruppo Pd a Tursi – d’altra parte l’aggregazione rappresenta l’unica soluzione per salvare Amiu e restituirle dignità e stabilità”.

Il gruppo del Pd parla di “strategia nascosta per mero consenso elettorale” e di “mancanza di un piano per una nuova impiantistica: una situazione di impasse che ha messo Genova all’angolo sul fronte dello smaltimento dei rifiuti. La nostra città è sempre più costretta a portare l’indifferenziata fuori dai propri confini, con costi extra altissimi e tasse in aumento per i cittadini”.

Il nuovo statuto di Iren, che impiega circa 8 mila dipendenti e nel 2018 ha fatturato quattro miliardi di euro, ha fatto salire il numero dei componenti del cda da 13 a 15: tre di vertice (presidente, vice presidente e amministratore delegato scelti congiuntamente dai Comuni di Genova, Torino e Comuni emiliani, tre consiglieri di indicazione genovese, tre di indicazione torinese, tre emiliana, un consigliere spezzino e due consiglieri espressione di Assogestioni.

Ecco la lista completa dei candidati:
Candidato n. 1: Pietro Paolo Giampellegrini nato a Massa il 14 novembre 1968
Candidato n. 2: Tiziana Merlino nata a Finale Ligure (SV) l’8 giugno 1974
Candidato n. 3: Alessandro Giglio nato a Genova il 30 luglio 1965
Candidato n. 4: Sonia Maria Margherita Cantoni nata a Milano il 16 febbraio 1958
Candidato n. 5: Maurizio Irrera nato a Torino il 17 settembre 1958
Candidato n. 6: Ginevra Virginia Lombardi nata a Viareggio (LU) il 4 luglio 1966
Candidato n. 7: Francesca Grasselli nata a Reggio Emilia il 13 giugno 1979
Candidato n. 8: Giacomo Malmesi nato a Parma il 29 ottobre 1971
Candidato n. 9: Gianluca Micconi nato a Ponte dell’Olio (PC) il 19 marzo 1956
Candidato n. 10: Cristiano Lavaggi nato a Carrara (MS) l’8 agosto 1975
Candidato n. 11: Renato Boero nato a Torino il 9 marzo 1962
Candidato n. 12: Moris Ferretti nato a Reggio Emilia il 28 maggio 1972
Candidato n. 13: Vito Massimiliano Bianco nato a Gioia del Colle (BA) il 30 agosto 1971
Candidato n. 14: Renata Oliveri nata a Cassine (AL) il 14 dicembre 1943
Candidato n. 15: Paolo Chiussi nato a Reggio Emilia il 3 ottobre 1973.
vOltre a
Licia Soncini nata a Roma il 24 aprile 1961
Enrica Maria Ghia nata a Roma il 26 novembre 1969