Crisi

Nodo ferroviario, incontro sindacati-Regione: contro lo stallo unificare al terzo valico

Opera nuovamente ferma a soli sei mesi dalla riapertura del cantiere a causa delle difficoltà dell’impresa Astaldi

Genova. Si è svolto oggi l’incontro tra le organizzazioni sindacali di categoria regionali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore alle infrastrutture, Raul Giacomo Giampedrone, sul nuovo stop al cantiere del nodo ferroviario di Genova.

Opera nuovamente ferma a soli sei mesi dalla riapertura del cantiere a causa delle difficoltà dell’impresa Astaldi. È stata ribadita la centralità dell’opera sia per la mobilità cittadina sia per la realizzazione del Terzo Valico. Il presidente Toti ha confermato l’impegno della Regione Liguria, già intervenuta con i vertici di RFi per trovare una soluzione per la riapertura dei cantieri.

“Qualora fosse confermata la risoluzione del contratto con Astaldi – dicono i segretari genovesi di Feneal Uil Mirko Trapasso, di Filca Cisl Andrea Tafaria e della Fillea Cgil Federico Pezzoli – il presidente ha riferito che il Governo valuterà l’accorpamento del progetto a quello del Terzo Valico, da presentare già nel Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) a fine maggio. Le organizzazioni sindacali, ringraziando per la disponibilità manifestata dalle istituzioni, si attiveranno immediatamente con la Prefettura di Genova, con Rfi e con le istituzioni affinché si stipuli un accordo a salvaguardia delle maestranze attualmente occupate”.