Neonato morto dopo circoncisione: l’intervento costato 50 euro, sabato la convalida degli arresti - Genova 24
Le indagini

Neonato morto dopo circoncisione: l’intervento costato 50 euro, sabato la convalida degli arresti

Domani l'autopsia sul piccolo Zion, morto probabilmente per emorragia

Genova. Si terrà sabato mattina in carcere l’udienza di convalida per Maris Anetor, 26 anni, la mamma di lei Katherine Aigboion, 48 anni e Osas Laurence Okundaye, 31 anni, l’uomo – di professione barista ma attualmente disoccupato – che ha praticato la circoncisione sul piccolo Zion provocandone la morte.

Le due donne, difese dall’avvocato Laura Tartarini – si trovano in carcere a Genova mentre il 31 enne è stato catturato in fuga su un treno a Ventimiglia: è scappato con la famiglia in tutta fretta senza nemmeno chiudere l’uscio di casa che la squadra mobile ha trovato socchiuso al momento della perquisizione.

E dalle indagini emergono nuovi particolari della tristissima storia, fatta probabilmente della necessità religiosa di praticare la circoncisione di un bimbo di soli 28 giorni (la famiglia è cristiano evangelica e non musulmana) ad un costo evidentemente accessibile: il 31 enne avrebbe percepito 50 euro per praticare l’intervento.

Dopo il primo allarme lanciato dalle donne dall’appartamento di via Edera visto che il piccolo perdeva molto sangue l’uomo le aveva rassicurate, salvo fuggire nella notte quando il piccolo Zion ormai è morto.
La nonna del piccolo avrebbe ancora un’ultima volta provato a chiamarlo, ma senza esito.

Il sostituto procuratore Daniela Pischetola, che domani affiderà l’autopsia del piccolo al medico legale Francesco Ventura, ha chiesto per le due donne la custodia cautelare in carcere: sono indagate per omicidio preterintenzionale e per il pm sussisterebbe il pericolo di fuga. Non solo: l’appartamento dove vivevano è al momento sotto sequestro per cui non è facile che il gip conceda da subito gli arresti domiciliari.

Più pesante senza dubbio la posizione del 31enne, arrestato mentre cercava di fuggire all’estero: lui oltre che dell’omicidio è accusato anche di esercizio abusivo della professione medica. Per lui l’udienza è fissata domani presso il tribunale di Imperia.

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