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Mele, Walter Scatassi: “Voglio recuperare il tempo perduto” risultati

Il centrocampista della Voltrese, in prestito al Mele, esordì in Promozione a quattordici anni

Mele. Walter Scatassi, “principino” di Voltri, è stato, in passato, uno dei giocatori più giovani ad esordire in prima squadra, lanciato, nel 2013, da mister Fulvio Navone, nella Voltrese, militante in Promozione.

“Ricordo ancora, con piacere ed emozione, quel momento… Avevo quattordici anni e per me, che sono nato e vivo a Voltri, è stato come toccare il cielo con un dito” – afferma Scatassi, che aggiunge: “Grande allenatore, mister Navone… da lui ho imparato molto. In seguito ho giocato due anni da titolare e poi, sempre con la Voltrese, siamo anche saliti in Eccellenza”.

Il tuo curriculum giovanile è di tutto rispetto, vero Walter?

“Ho giocato tra le fila del Genoa ed ho avuto contatti con Sampdoria, Entella, Savona e sono stato un mese anche ad Empoli”.

La tua brillante carriera ha successivamente subito uno stop…

“Sono stato fermo un anno, per problemi ad un ginocchio ed anche nella prima parte della stagione, a Mele, ho avuto guai fisici. Spero tanto, il prossimo anno, di recuperare il terreno perduto”.

Come ti sei trovato a Mele?

“La società è seria e composta da dirigenti validi; l’ambiente è sano e Milite è un mister che sa il fatto suo, come pure i compagni, coi quali mi sono trovato bene”.

Cosa è mancato al Mele per centrare l’obiettivo dei play off?

“È mancato Scatassi” – sorride Walter, che ad inizio chiacchierata ci aveva confessato la sua ammirazione per il modo giocare di Rakitic, il croato del Barcellona – “Ma, a parte gli scherzi, non siamo stati capaci di dare continuità ai risultati ed è stato un peccato, perché le potenzialità della squadra erano importanti”.

Nella prossima annata agonistica arriverà anche il tanto sospirato campo in erba sintetica…

“Sì, finalmente anche a Mele (unico campo in provincia di Genova ad essere in terra battuta) si giocherà su un manto, degno di chiamarsi tale. Sono convinto che questo fattore potrà essere l’arma in più a disposizione per Carnovale e compagni”.

Il tuo futuro prossimo?

“Non dipende solo da me… essendo giocatore della Voltrese, andrò a parlare con la dirigenza, per capire dove giocherò il prossimo anno…”