Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ligorna da impazzire: eurogol, record di punti e tanti sogni. Sestri e Lavagnese rischiano risultati

Biancoblù che si riprendono il quarto posto con una grande partita in casa con la Fezzanese. Salvezza ancora in bilico per le due levantine

Doveva arrivare una reazione ed è arrivata, forte determinata e di grande maturità per un gruppo che ha già fatto la storia del Ligorna, realizzando 49 punti, record storico dei biancoblù in Serie D e riprendendosi subito il quarto posto ai danni dell’Inveruno sconfitto in casa da uno Stresa in corsa per la salvezza. 

A Genova arriva la Fezzanese, che cerca punti per evitare i playout, ma che deve fare i conti con la squadra più sorprendente del campionato. I genovesi impiegano due minuti per bucare la difesa spezzina: palla per Chiarabini che da oltre 25 metri lascia partire un siluro che si infila poco sotto l’incrocio dei pali. Fezzanese colpita a freddo ed incapace di reagire. Il Ligorna fiuta l’odore del sangue e morde ancora al 10° con Miello che sfrutta una deviazione non perfetta di Greci sul tiro ancora di Chiarabini. Da due passi l’attaccante genovese scaraventa di potenza in porta, dimostrando anche di poter sostituire bene l’acciaccato Valenti. 

Il Ligorna continua sulle ali dell’entusiasmo e chiude virtualmente la partita al 14° con la terza rete firmata stavolta da Silvestri. Il gol è di quelli che il giocatore ligure non dimenticherà mai: corner dalla sinistra e destro al volo dal limite dell’area ad incrociare che si infila nell’angolino. Eurogol che fa esplodere di gioia i tifosi locali che sognano e si stropicciano gli occhi.

Locali che da qui amministrano, e spezzini che si vedono solo poco dopo il 20° con un tiro rasoterra di Cantatore che Luppi accompagna fuori. Al 29°, però Mitta la riapre con un “colpo d’anca”. Proprio così, infatti il cross dalla sinistra passa davanti a tutti e con uno strano movimento il numero 9 devia in modo vincente. La Fezzanese cerca quindi una reazione per accorciare ulteriormente ancora con Mitta stavolta di testa con un bel tiro che sfiora il palo.

Nel secondo tempo arriva presto il poker del Ligorna: al 56° in contropiede Lala servito in corsa al limite dell’area segna un gol alla Rivera calciando di piatto un tiro non potente, ma molto preciso che manda fuori giri Greci. Partita che rallenta fino al 77° quando Mitta firma la doppietta con un bel colpo di testa su calcio d’angolo. La reazione spezzina si ferma qui, però perché il Ligorna prende il pallino e non lo molla più tenendosi stretti i 49 punti che vogliono dire quarto posto.

Vivono momenti assai meno festosi le due levantine, Sestri Levante e Lavagnese. Le due compagini sono appaiate a quota 36 punti, due in più proprio della Fezzanese e del Milano City, e quindi sopra la zona playout. La mancanza di continuità nei risultati sta facendo vivere un finale di stagione travagliato ad entrambe le squadre. Non basta il fattore campo all’undici di Tabbiani per prevalere su un Savona alla fine più compatto e nel complesso più forte. Primo tempo con la Lavagnese che prova a fare la gara senza timori di sorta, ma le occasioni arrivano solo intorno al 20° con Fonjock e Casagrande ben chiusi da Fiory. Gli Striscioni firmano comunque l’occasione migliore del primo tempo con Miele che sfiora l’incrocio dal limite. 

Nella ripresa arriva quasi subito il gol ospite con Virdis che serve l’accorrente Cambiaso che la mette nell’angolino dove Caruso non può arrivare. La Lavagnese non riesce a trovare una reazione che metta in difficoltà i ponentini e i cambi rallentano ulteriormente la gara. Al 72° il neo entrato Torelli chiude la partita risolvendo una mischia in area di rigore e bianconeri ko.

Peggio è andata al Sestri Levante che oltre alla sconfitta, perde uno scontro diretto, regalando tre punti all’Arconatese che ora è a -6 dagli stessi Corsari. Lombardi che si prendono quindi anche lo scalpo dei rossoblù dopo quello, un paio di mesi fa, della stessa Lavagnese. Partita che milanesi fanno propria in un quarto d’ora con Sarr che la sblocca al 12°. Sestrini che accusano il colpo e incassano il raddoppio al 15° di Vavassori che manda le squadre al riposo sul 2-0. Arconatese che ci crede, Sestri che invece non c’è e al 59° Sow la chiude con il terzo gol. Inutile la rete di Cuneo al 67° perché la rimonte rossoblù si ferma qui.

Nel prossimo turno arriva un derby carico di motivazioni fra i Corsari ed il Ligorna, mentre la Lavagnese è attesa da una trasferta delicata con la Fezzanese.