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Lavagnese ancora ko e ora la salvezza è a rischio. Ligorna: pareggio in extremis risultati

Bianconeri sconfitti e sorpassati dalla Fezzanese che manda l’undici di Tabbiani in zona playout. Pane illude il Sestri, poi la zampata del giovane mediano che salva i biancoblù

Domenica di derby in provincia di Genova. Se a Marassi si giocava la stracittadina che ha accentrato l’interesse del capoluogo, al “Sivori” di Sestri Levante i Corsari ospitavano la rivelazione del campionato di Serie D, quel Ligorna che ha travolto la Fezzanese una settimana prima e punta deciso a dire la propria nei playoff che appaiono sempre più vicini.

I rossoblù da parte loro non possono fare sconti, la salvezza è tutt’altro che scontata e a 3 turni dalla fine della stagione nulla è detto, tolto il dominio debordante del Lecco, sconfitto proprio e solamente dal Sestri Levante. Si sente l’aria del derby anche qui, e la gara vede subito il Ligorna spingersi in avanti con Miello che calcia a botta sicura da posizione ottimale mandandola di poco fuori. Sul fronte opposto è Cuneo a rendersi pericoloso, ma anche qui manca la precisione. I sestrini si fanno, però preferire mettendoci qualcosa in più dal punto di vista del dinamismo, mentre il Ligorna fatica ad imporre il solito giro palla fluido.

Al 25° bella palla di Sancinito in mezzo, arrivano in gruppo sia locali che ospiti, ma nessuno colpisce la sfera che attraversa lo specchio della porta senza che nessuno la tocchi. Alla mezzora cambia la gara perché Gallotti stende Buffo e si prende un sacrosanto cartellino giallo lasciando il Ligorna in dieci per la restante ora di gioco. Paradossalmente l’evento scuote i biancoblù che rialzano la testa e iniziano a macinare gioco, ma poco dopo anche Monteforte viene allontanato per le vibranti proteste su un sospetto contatto nell’area dei Corsari. 

Al 36° il Sestri passa in vantaggio: Pane riceve palla sulla fascia e lascia partire una fiondata che si insacca impagabilmente alle spalle di Luppi. Gol spettacolare e rossoblù che vanno sotto i propri tifosi a raccogliere un entusiasmo da Champions per una rete davvero splendida. Nella ripresa il Sestri non la chiude, il Ligorna alla lunga esce nonostante l’uomo in meno, ma fatica a farsi vedere offensivamente finché al 91° una grave mancanza difensiva consente a Lala di controllare ed insaccare da pochi passi un gol pesantissimo che costringe il Sestri a vivere ancora momenti di patimento in chiave salvezza, mentre il Ligorna rosicchia un punto al Savona inopinatamente sconfitto in casa dalla Folgore Caratese, ma deve ora guardarsi le spalle dal Casale che torna a -2.

Trema Lavagna invece, che viene sconfitto a Sarzana da una Fezzanese che rialza subito la testa dopo il brutto ko con il Ligorna di una settimana fa. I biancoverdi devono vincere per forza e lo fanno inguaiando la Lavagnese che scivola al 13° posto, in piena zona playout. Spezzini che partono subito forte con Monacizzo che non inquadra la porta e il rientrante Baudi che al 20° stampa la sfera sulla traversa. Lavagnesi che rispondono tre minuti dopo con Oneto che di testa da due passi manda alto. Provvidenziale l’intervento poi di Monacizzo su Oneto, che si vede chiudere alla grande al momento del tiro da ottima posizione.

Si va alla ripresa con la Lavagnese che sembra iniziare a carburare e al 48° ancora Oneto di testa gira bene, ma stavolta è Greci che vola e para. Ancora Oneto scatenato, ma senza fortuna al 53° con un pallonetto troppo lezioso che esce abbondantemente. La “presunzione” della Lavagnese che sembra avere tutto sotto controllo, viene punita duramente dai padroni di casa che passano in vantaggio al 60° quando Diallò scappa via in progressione, dribbla anche il portiere Caruso e insacca per il cinico vantaggio spezzino. Due minuti dopo, la gara si chiude virtualmente con la Lavagnese che va in confusione e Fonjock stende lo stesso Diallò scatenato, in area. Dal dischetto va Baudi che è freddo e raddoppia. Diallò non si ferma più e ancora una volta sfrutta gli ampi spazi che necessariamente i bianconeri concedono, trovando, però stavolta la grande risposta di Caruso che la mette in corner. Ultima occasione offensiva per i ragazzi di Tabbiani all’88° con Casagrande che spara altissimo dal limite.