Commento

Incontro Piaggio convocato al Mise, Pd: “Perché non a palazzo Chigi?”

Lunardon e De Vincenzi: "Sbloccare i 250 milioni per i P1HH e procedere all'acquisto dei P180"

Genova. “Tanto tuonò che piovve. Prendiamo atto che, questa volta, la convocazione dei sindacati di Piaggio ci dovrebbe essere. O almeno così pare. Certo, sarebbe stato meglio che l’incontro fosse stato fissato alla Presidenza del Consiglio invece che al Mise, visto che sull’argomento c’è un contrasto tra i ministeri Difesa e Sviluppo economico e tocca alla Presidenza del Consiglio dirimerlo”, è il commento dei consiglieri regionali del Pd Giovanni Lunardon e Luigi De Vincenzi dopo la convocazione del tavolo su Piaggio per il 24 aprile arrivata nel pomeriggio di oggi.

“Ma comunque incassiamo questo piccolo passo avanti – continuano i Dem – Speriamo solo che non sia l’ennesima occasione per fare melina: al termine di questo incontro il Governo deve impegnarsi concretamente a sbloccare i 250 milioni di euro per la certificazione e l’acquisto dei sistemi P1hh e ad acquistare i P180. Il tempo delle balle proferite con cadenza periodica da luglio 2018 è finito”.

“Non possiamo non rilevare inoltre che la convocazione sia stata fissata il 24 aprile prossimo: ciò vuol dire che le due commissioni Difesa avranno poco più di una settimana per deliberare, visto che il primo maggio scatta la cassa integrazione per i 1200 lavoratori di Piaggio. E c’è una differenza abissale tra una cassa integrazione con o senza una prospettiva industriale concreta per l’azienda.
Ci auguriamo che all’incontro ci siano anche le rappresentanze sindacali territoriali, il contrario sarebbe insensato e provocatorio”, concludono Lunardon e De Vincenzi.