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Il Ligorna cade a Busto, ma resta in corsa playoff. Il Sestri strappa un punto a Sanremo risultati

Biancoblù che colpiscono due legni, ma vengono puniti da due disattenzioni. Lavagnese sprecona: rimontata sul 3-1. Buon pari esterno del Sestri Levante

Più nero che bianco. Così si potrebbe descrivere la giornata delle genovesi in Serie D. Il Ligorna dopo una serie positiva di ben 7 turni, cade contro quella che sulla carta era una delle avversarie più abbordabili: il Milano City. Granata in cerca di punti per evitare i playout e squadre che nel primo tempo si studiano a lungo, anche se i ragazzi di Monteforte si fanno preferire per palleggio e personalità, ma le occasioni sono poche: un tiro di Miello e uno di Silvestri che si infrangono sui pali, le migliori opportunità. Ad inizio secondo tempo arriva subito la doccia fredda perché i milanesi passano in vantaggio subito grazie alla zampata di Capogrosso che su corner batte Luppi, troppo timido nell’occasione. Passano cinque minuti e il Ligorna capitola ancora perché con una leggerezza a metà campo che costa il contropiede dei meneghini che la chiudono con Tonani. Un ko che costa il quarto posto in favore dell’Inveruno, in un campionato sempre assolutamente positivo per i genovesi che restano comunque in zona playoff con un solo punto dai rivali lombardi.

Giornata nera anche a Lavagna dove la Folgore Caratese e i padroni di casa si giocavano sostanzialmente il nono posto visto che arrivavano allo scontro diretto con gli stessi punti. Gara ricca di emozioni che premia i brianzoli alla fine autori di una rimonta che ha del clamoroso e soprattutto che mette sulla graticola i giocatori di Tabbiani e lo stesso allenatore bianconero.

Liguri in vantaggio al 24° con un gran tiro di Di Pietro dai 20 metri, palla imprendibile per Rainero. Lavagnese che prende coraggio e il pallino del gioco, mentre la Folgore accusa il colpo e sbanda, ma la Lavagnese fallisce una grande occasione con Basso. Così i bianconeri vengono  raggiunti con un’azione di contropiede di Ngom che serve Gioé il quale non sbaglia da due passi e fa 1-1. La Lavagnese non demorde e torna in vantaggio al 37° con la doppietta di Di Pietro smarcato alla grande da un tacco di Oneto e implacabile. I bianconeri cercano di chiuderla già nel primo tempo e al 39° Oneto entra in area e viene atterrato poco dopo da Monticone. Dal dischetto va lo stesso bomber che batte Rainero e fa 3-1.

Gara che sembra chiusa, invece i lombardi rientrano in corsa con un colpo di testa di Valotti che al 32° fa 3-2. Ospiti che nel secondo tempo partono alla grande e al 49° pareggiano con Caruso che si fa beffare da Gioé che lo anticipa e fa 3-3. La Lavagnese cerca la reazione, ma il tiro di Oneto si stampa sull’incrocio dei pali. L’attaccante bianconero ci riprova al 73° con una girata di testa che viene disinnescata da Rainero. Al 90° la beffa è servita da Dayné entrato da poco in campo che pesca il jolly e la mette sotto l’incrocio.

Unico sorriso di giornata è quello del Sestri Levante che coglie un ottimo pareggio a Sanremo contro la seconda in classifica. Partita fra squadre storiche del calcio ligure che vantano tifoserie d’altra categoria e danno vita a bellissime coreografie. La partita è sicuramente meno generosa in quanto ad emozioni. Si conti che il primo tiro è al 30° con il tiro di Scalzi bloccato da Adornato. Dieci minuti dopo Videtta tocca di mano in area. Dal dischetto va Pondaco che, però si vede parare la conclusione da Manis. Nel secondo tempo non varia granché il leitmotiv della gara, con la palla che staziona spesso a metà campo. Poche occasioni, poco spettacolo ed alla fine un pareggio tutto sommato giusto. Sestrini che agganciano la Lavagnese a quota 36 punti