Comunicato ufficiale

Gli ultras del Napoli rompono lo storico gemellaggio con i tifosi rossoblu: il comunicato ufficiale

Un primo comunicato, contestato dalla tifoseria genoana e smentito dagli ultras partenopei, era stato diffuso questa mattina

Genova. Dopo il primo comunicato diffuso sui social questa mattina, oggi in polemica con quel testo (ma con motivazioni non troppo dissimili) la tifoseria partenopea della curva A e B ha diffuso la nota ufficiale in cui spiega le motivazioni della rottura del gemellaggio con il Genoa, un ‘cammino comune’ che era cominciato nel 1982. Ecco il testo integrale:

“Affidiamo a questo comunicato la volontà di interrompere il rapporto di amicizia che ci ha visti legati al popolo genoano per circa 40 anni ribadendo che questo è l’unico modo di comunicare universalmente riconosciuto nel nostro mondo e rappresenta insindacabilmente la sola voce delle nostre gradinate prendendo in modo irrevocabile le distanze da precedenti comunicati o dichiarazioni virtuali di singoli che non rappresenteranno mai il nostro pensiero.

Quarant’anni non si cancellano con un colpo di spugna, ma consapevoli delle reciproche manchevolezze, in ultima la scelta di esporre striscioni per nemici deceduti ma che tuttavia stavano tendendo un agguato mai riuscito a dei loro gemellati.

Dobbiamo fare i conti con dei rapporti personali non più estesi ai rispettivi gruppi e avanzare alcune perplessità sul modo di vivere la nostra passione non più univoca e coesa come nei precedenti lustri dove ci accomunavano nemici e valori.

Il pezzo di strada fatto insieme non lo rinneghiamo e non cancelleremo i momenti trascorsi insieme così come non abbiamo cancellato la pretese che si interrompano i rapporti personali sociali e cittadini costruiti nel tempo ma intendiamo congelare il proseguimento di un cammino comune e condiviso visto che sono venuti a mancare i presupposti per una fratellanza riconosciuta nelle rispettive curve”.